In barba all’attuale governo, noi i rave abbiamo deciso di farli eccome, e con ben più di 5o persone: li facciamo nazionali, pure internazionali se riusciamo!
Il 15 settembre comincia BOOK RAVE – Leggere fa rumore.

E cos’è Book Rave? Un festival collaborativo diffuso lungo un anno, supportato da otto case editrici, da moltissime librerie sparse per tutt’Italia, e, se vorrete partecipare, anche da voi.

Saranno tre percorsi di lettura tematici, uno per trimestre. Il primo, che ci accompagnerà da settembre a novembre, sarà dedicato ai CORPI.

Noi siamo corpi. Ce ne prendiamo cura, li maltrattiamo, li usiamo, li addomestichiamo; il corpo è un messaggio, una macchina, un ponte. Genera piacere e dolore, è bussola sicura e narratore inaffidabile. Specchi della società e della sua cultura, i corpi diventano simboli, rappresentazioni del mondo. 

Sul tema Corpi, gli otto editori hanno scelto di presentarvi un libro a testa per un totale di otto storie, tra romanzi, saggi e graphic novel, per attraversare un tema centrale della contemporaneità, comprenderlo meglio, celebrarlo. Voi potete leggerle tutte e otto, solo quelle che vi ispirano, o anche una soltanto. Nel mentre ci saranno gruppi di lettura, incontri in presenza e online, contenuti esclusivi realizzati ad hoc, il canale telegram dei Bookravers a cui potervi iscrivere personalmente, dibattiti, condivisioni, gadget, e tanto ma tanto rumore.

Qui in libreria troverete un corner dedicato con gli otto libri, e tutte le informazioni, gli stimoli e le idee che contribuiremo a promuovere.

Questi gli otto libri scelti dagli otto editori partner:

Facciamo rumore. Insieme ♥️

Autrice: Gaia Giovagnoli
Editore: Nottetempo
Pagine: 224
Prezzo: 16,00€

“Il buio mi pose delle domande. Le figure delle carte non mi lasciarono in pace”. Chiusa a forza in uno stanzino, India si nutre degli arcani e rivive gli incontri con le persone per cui ha letto i tarocchi. A segregarla lì senza cibo né acqua è stato Leo, il suo compagno, il suo grande amore. Uscita finalmente da quella prigione, la giovane donna tenta di ritrovare se stessa in una famiglia complicata e in un nuovo legame sentimentale. Ma quando viene a sapere che Leo è volato giù dal loro vecchio appartamento al secondo piano, va da lui in ospedale e avvia un dialogo immaginario con quel carnefice che non si sveglia. India la cartomante si aggrappa ai tarocchi e alla forza delle storie che in quelle carte avevano trovato una voce. “I segni, a pensarli così, possono davvero esprimere una qualche verità – non per quello che sono in sé (una nuvola è una nuvola, un fulmine è un fulmine) ma per il ruolo che diamo loro in noi”. Troverà infine in quei simboli la chiave per poter essere davvero libera.

Scrivendo sul confine mobilissimo tra mondo reale e pensiero magico, Gaia Giovagnoli indaga con ostinazione l’amore inquieto e la violenza delle relazioni sbagliate.

Autor*: Jake Hall, Sofie Birkin, Helen Li, Jasjyot Singh Hans
Editore: Quinto Quarto
Pagine: 136
Prezzo: 24,00€

L’arte del drag è un vorticoso viaggio attraverso la forma d’arte più favolosa del mondo.

Un fenomeno culturale che si è sviluppato da intersezioni di vario genere tra moda, teatro, sessualità, politica, che insieme hanno dato vita a una forma di intrattenimento che ha al giorno d’oggi milioni di spettatori. Jake Hall ci accompagna lungo la colorata e magnifica storia del drag, dagli antichi albori fino ai giorni nostri (dal teatro antico fino al RuPaul’s Drag Race, per intenderci) guardando anche al possibile futuro di questo fenomeno: dal teatro kabuki a Shakespeare, dai moti di Stonewall alle fiorenti ballroom di New York, raccontando le storie di tanti pionieri LGBTQ+ e delle personalità del presente tra cui The Vixen, Crystal Rasmussen, Sweatmother e Don One.

Da Paris Is Burning a Pose e da Lady Bunny a Victoria Sin, nulla rimarrà inesplorato in questo indispensabile compendio di tutto ciò che è drag.

Autrice: Melissa Broder
Editore: NN Editore
Pagine: 288
Prezzo: 18,00€

Rachel ha venticinque anni, vive a Los Angeles e soffre di un disturbo alimentare: calcola ossessivamente le calorie, cerca di ignorare la fame e trae un piacere quasi erotico dai pochi cibi che si concede. Lavora per un noto agente dello spettacolo, ogni giovedì sera si esibisce come stand-up comedian e si nasconde dalla madre, anaffettiva e dominante. Rachel usa la solitudine come scudo contro le relazioni e le tentazioni, finché un giorno, nella gelateria dove consuma di nascosto uno yogurt ipocalorico, incontra Miriam, la nuova commessa. Miriam è l’opposto di Rachel: un tripudio di curve e morbidezze, il trionfo dell’abbondanza sulla privazione. Le due ragazze si innamorano, si esplorano attraverso il cibo che consumano insieme, si riconoscono nei corpi che traboccano di piacere. L’amore innesca una rivoluzione nella vita di Rachel, che però dovrà fare i conti con la famiglia ebrea ortodossa di Miriam e con le ipocrisie del suo ambiente di lavoro.

Serrato, impetuoso e provocatorio, Affamata parla di sensi e appetiti: di sesso, di cibo e di ossessioni. Con una lingua ironica e sensuale, Melissa Broder rivela che per sfuggire all’infelicità l’unica strada è tornare a se stesse, affrontando il rischio di non essere conformi e la vertigine del desiderio.

Autore: Harry Parker
Editore: SUR
Pagine: 240
Prezzo: 20,00€

Viviamo una relazione sempre più profonda e intima con la tecnologia; siamo tutti, per certi versi, connessi a delle macchine, e questo ci cambia il corpo e il cervello. Il progresso scientifico sta riducendo il divario fra abili e disabili, e apre prospettive inedite sul potenziamento delle facoltà umane.

Harry Parker, che da più di dieci anni cammina grazie alle protesi, ci accompagna in un viaggio affascinante al confine fra l’uomo e le macchine: dai musei della medicina alle fiere di ausili high-tech per la disabilità, dai laboratori di nanotecnologie agli studi dei performer artists che si modificano radicalmente il corpo, per finire con il sogno transumanista del passaggio dalla biologia al software.

Ragionando sulla propria esperienza personale e arricchendola con decine di altre testimonianze e punti di vista, Parker offre uno sguardo radicalmente nuovo sulla disabilità e riporta il tema del rapporto fra uomo e macchina, troppo spesso relegato alla fantascienza, a una dimensione quotidiana e concreta che investe aspetti psicologici, sociali, culturali ed economici della vita di milioni di persone.

Autorə: Tommi Parrish
Editore: Minimum Fax
Pagine: 208
Prezzo: 21,00€

Con il tratto inconfondibile che l’ha resa ospite abituale del New Yorker e del New York Times, Tommi Parrish – una delle più giovani promesse del fumetto internazionale – dà vita a una storia struggente sull’incapacità contemporanea di stringere relazioni sincere.

Al centro del racconto ci sono due donne, Sasha ed Eliza, diversissime ma unite dalla voglia di trovare un’ancora emotiva a cui aggrapparsi. Sasha vive con i genitori e a loro insaputa si prostituisce per noia, Eliza è una ragazza madre che cerca da sola di tenere insieme i pezzi della sua vita. Le loro fragilità e nevrosi descrivono in modo diverso la generazione a cui appartengono, quella dei ventenni e trentenni di oggi: più poveri dei loro genitori, intrappolati in un’infanzia senza fine, abitanti precari di città-alveare in cui la vicinanza fa da contrappasso alla solitudine.
Questo libro è la storia del loro incontro, che le condurrà presto in una spirale di insicurezza e bugie. Ma è anche il racconto di come oggi un circolo vizioso di frustrazione e diffidenza nei confronti dell’altro rende sempre più difficile costruire legami genuini e disinteressati.

Con All the love I can get Tommi Parrish mette a fuoco le dinamiche affettive più spietate e il motivo per cui finiamo sempre più spesso con l’accettarle e, unendo suggestioni sentimentali che ricordano i libri di Sally Rooney e il fascino per l’imperfezione alla maniera di Rachel Cusk, dimostra che un graphic novel può possedere la densità di un romanzo e riflettere la complessità del tempo in cui viviamo.

Autore: Matt Lodder
Editore: Il Saggiatore
Pagine: 384
Prezzo: 29,00€

L’umanità in 21 tatuaggi
Che siano a colori, in bianco e nero, piccole iniziali sulle caviglie o arazzi che coprono tutto il corpo, che siano realizzati in una bettola del porto o con una lama e della fuliggine, i tatuaggi fanno parte da sempre della nostra storia. Osservando le tracce che gli esseri umani hanno impresso sulla loro pelle, possiamo comprendere persone, luoghi e momenti storici.

Siamo abituati a pensare alle opere d’arte nei musei come a dei portali di accesso al nostro passato, ma a volte sembriamo ignorare che un ago, nel forare la pelle, deposita nel derma non solo l’inchiostro ma anche la storia delle nostre civiltà. Il corpo è una tela bianca che abbiamo imparato a dipingere, incidere, colorare, fare portatrice di messaggi e testimone della nostra esistenza terrena. L’urgenza di comunicare attraverso dei segni è una caratteristica fondamentale dell’uomo, e poche forme d’arte hanno l’immediatezza e l’intimità di un tatuaggio.

Dal corpo tatuato di Ötzi, passando per le giovani ribelli dei primi anni del Novecento fino all’iconico giocatore dell’NBA Dennis Rodman, Matt Lodder descrive i tatuaggi fatti per amore, per lealtà, per ribellione e spionaggio, offrendo un’interpretazione unica dell’evoluzione umana. Un giro del mondo in 21 creazioni indelebili raccontate attraverso gli individui che hanno lasciato segni permanenti non solo sulla propria pelle ma anche nel susseguirsi dei secoli.

Autrice: Beatrice Galluzzi
Editore: effequ
Pagine: 250
Prezzo: 18,00€

Beatrice è una donna difettosa; ha dietro di sé un ruvido passato di periferia romana, in balìa degli umori di un padre tanto squilibrato da sembrare comico, e del quale è convinta di aver ereditato la follia. Il presente, proprio quando con la morte del padre sembra aprirsi a un nuovo inizio, un trasferimento, un matrimonio, è soffocato dalla scoperta di una malattia autoimmune, e cadenzato da ospedali e cure che non sembrano funzionare. La felicità deve fare i conti con la costante sensazione di punizione di Beatrice: l’idea di meritarsi il proprio dolore. Un’idea che, tuttavia, viene combattuta a colpi di ironia, affrontando le paure e trasformandole in caricature mitologiche, e donandoci una storia tanto dolorosa quanto divertente che forse può meritarsi un lieto fine, o qualcosa che gli assomiglia.

Autore: Carlo Griseri
Editore: Capovolte
Pagine: 160
Prezzo: 15,00€

Cosa significa fare cinema ed essere donna? Quanto è difficile emergere, proporre una narrazione che si discosti dalla linea continua dell’industria cinematografica globalizzata, dominata a tutti i livelli da logiche patriarcali? In Francia come in Afghanistan, in Libano come negli Stati Uniti, con Ritratte Carlo Griseri ci conduce in un viaggio attraverso le storie di dieci registe che parlano dal margine e che portano sullo schermo le proprie storie personali e politiche, per dare voce alle realtà da cui provengono, per sovvertire linguaggi e sguardi. Sono storie – quelle incarnate e quelle dirette sul set – che raccontano una battaglia costante, contro stereotipi e ostacoli più o meno evidenti. Una strada che si sta costruendo da tanti luoghi diversi, ma che va nella direzione di un cinema nuovo.

Chi sono le Ritratte nel libro? Nadine Labaki, Shahrbanoo Sadat, Alice Wu, Maïwenn, Rama Burshtein, Ekwa Msangi, Pelin Esmer, Mounia Meddour, Antonella Sudasassi e Darya Zhuk.

Non stiamo leggendo nessun libro specifico, o meglio, non lo stiamo facendo insieme, ma speriamo che ciascun* di voi stia leggendo qualcosa di bello.

Se vi va, raccontateci le vostre letture estive il 18 settembre, quando ci (ri)vediamo per il gruppo di lettura.

(che emozione, qui c’è entusiasmo a palate, preparatevi)