Autore: Katsushika Hokusai
Editore: Wom
Pagine: 100
Prezzo: 22,00€

Sorprendente manuale di disegno in cui Hokusai trasmette la sua tecnica e particolare visione della composizione sia agli artisti in formazione che ai dilettanti dell’arte del pennello. Il «Manuale del disegno abbreviato» (Ryakuga hayaoshie) del 1812 si distingue per il grande fascino visivo e l’originalità dell’approccio: partendo da semplici figure geometriche come cerchi, triangoli, quadrati e rombi, Hokusai riesce a ricreare ogni tipo di pianta, animale e personaggio, in un caleidoscopio completo di un mondo di visioni.

Autrice: Jane Sautière
Editore: La Nuova Frontiera
Pagine: 128
Prezzo: 16,90€

Corpi mobili è un memoir dalla straordinaria forza evocativa in cui Jane Sautière racconta della sua adolescenza a Phnom Penh, dove ha vissuto insieme alla sua famiglia, dal luglio del 1967 al luglio del 1970. I corpi mobili a cui si riferisce il titolo sono una sorta di ombre, di forme fugaci, di piccoli detriti che si muovono sulla retina e che si fanno potente metafora dei ricordi e delle persone che hanno fatto parte della vita dell’autrice: i genitori, i fratelli morti prima della sua nascita, i primi amori, ma anche le sensazioni provate in quegli anni, il sapore dei frutti esotici, il caldo, i colori saturi della città, la fauna e le piante locali.

Come nelle opere di Annie Ernaux, anche in Sautière la storia personale incontra quella collettiva e la riflessione si fa a un tempo individuale e universale, lirica e pulsante di vita.

Autrici: Sonya e Nina Montenegro
Editore: Quinto Quarto
Pagine: 228
Prezzo: 23,00€

Rammendare è una pratica gioiosa e meditativa, un piccolo atto di ribellione in un mondo in cui molte cose vengono scartate senza pensarci. È un invito a cambiare le nostre abitudini di consumo, celebrare uno stile di vita sostenibile e consapevole, abbracciare l’imperfezione, praticare la pazienza. Un gesto potente che non solo rafforza l’oggetto che stiamo riparando, ma anche noi stessi.

Le sorelle Sonya e Nina Montenegro, creatrici del popolare @TheFarWoods, ci regalano una bellissima guida moderna al cucito e al rammendo, un kit di strumenti pratici e meravigliosamente illustrati per riparare i vestiti e gli oggetti che amiamo.

Con ago e filo è stato pensato per principianti, ma offre anche tecniche più avanzate per chi ha già una certa esperienza: dall’applicazione di una toppa alla più complessa cucitura sashiko; dal rammendo di calzini e maglioni alla riparazione di un piumino strappato. Un manuale pratico e senza tempo per prenderci cura dei nostri abiti, delle nostre abitudini e dei nostri cuori.

Autrice: Fiammetta Palpati
Editore: Laurana
Pagine: 376
Prezzo: 19,00€

Per aiutarsi reciprocamente tre donne di mezz’età decidono di ritirarsi in una casa di paese con le rispettive anziane madri, bisognose di assistenza. La convivenza, sulla carta, è un incastro perfetto: cosa c’è di meglio della rusticità dei bei tempi andati per dividere spese, pensieri, incombenze, e magari risanare quel legame intimo tra madre e figlia, di accudimento e amore, che al momento è invertito? Ma il nido si mostra assai presto per quello che è: un covo di immaturità, risentimento, egocentrismo e disperazione che sfocia in un tragicomico delirio collettivo: la casa si rivolta contro le inquiline e il loro desiderio, soffocandole tra immondizie, un cane infido e l’odore nauseabondo di una papera guasta. La situazione precipita quando arriva nella casa, teoricamente come badante, una suora fasulla e inferma, che si piazza in poltrona e pretende d’essere servita e riverita. Lo scompiglio che ne segue getta le protagoniste nello sconforto totale finché, come in ogni dramma che si rispetti, esse saranno costrette a smascherarsi, e a dichiararsi orfane bianche.

Autrice: Jess Zimmermann
Editore: Blackie Edizioni
Pagine: 272
Prezzo: 22,00€

La mitologia di ogni le civiltà è ricca di mostri, rappresentati sotto forma femminile: si tratta di donne che non rispettano le regole, donne arrabbiate, avidamente sessuali e apertamente seducenti. Inizialmente concepite come creature mostruose e deformi, nel corso del tempo sono anche diventate portatrici di bellezza e saggezza, per quanto enigmatiche. Ma il loro peccato originale consiste nel mettere in discussione il valore e la forza degli uomini, fino a sfidare i grandi eroi e addirittura minacciare la Storia.

Zimmerman ci offre un’analisi lucida e combattiva di queste grandi mostruosità attribuite alle donne fin dall’alba dei tempi, rappresentate in undici esseri leggendari. Perché forse, ciò che ci rende pericolose o poco desiderabili è in realtà la nostra più grande forza.

Autrice: Sonia Aggio
Editore: Fazi
Pagine: 300
Prezzo: 18,00€

Giovanni Zimisce, cresciuto con gli zii materni, i Foca, è diventato con il tempo un valoroso condottiero e combatte con coraggio per l’Impero bizantino accanto a Niceforo, il generale più brillante della sua epoca, e a Leone Foca. La guerra è tutto ciò che gli rimane: sua moglie è morta di parto e i parenti del padre, i Curcuas, lo considerano un traditore. Quando ormai sembra che Giovanni non abbia più altro scopo se non combattere al fianco dei Foca, tre streghe gli profetizzano che diventerà imperatore. Ma come è possibile, visto che sul trono ora siede Niceforo, il suo mentore, l’uomo che l’ha cresciuto e per cui darebbe la vita? Quando proprio Niceforo gli volterà le spalle e l’affascinante Teofano busserà alla sua porta, Zimisce dovrà decidere che cosa fare in futuro: restare fedele all’imperatore, assecondando i principi con cui è cresciuto, o prenderne il posto, accettando definitivamente il suo destino?

Guerre, omicidi, congiure e tradimenti: dopo l’esordio con Magnificat, Sonia Aggio torna in libreria con un romanzo avvincente e denso di colpi di scena, ripercorrendo le vicende di un uomo straordinario che, partendo da semplice soldato, riuscì a cambiare le sorti del suo Impero conquistando inaspettatamente la corona. In questo libro, l’autrice ricostruisce la parabola esistenziale di Giovanni Zimisce attraverso il racconto epico della sua ascesa al trono, descrivendo la realtà quotidiana di una delle dominazioni più estese che il mondo abbia mai conosciuto.

Autore: Yoshida Atsuhiro
Editore: e/o
Pagine: 192
Prezzo: 18,00€

Un romanzo allegro, “leggero” ma molto bello. Racconta la storia di alcuni personaggi che si muovono nelle notti di Tōkyō alla ricerca di cose diverse e le cui storie piano piano si intrecciano.

Ecco i protagonisti di questo romanzo corale: il “grande investigatore Shuro” sulle tracce del suo passato; Eiko, ragazza di provincia alla prima esperienza cinematografica; il tassista notturno Matsui che insegue il ricordo di una donna a bordo della sua vettura blu; il distributore di giornali Kōichi, esperto di corvi, e la sua fidanzata riluttante, Mitsuki, che fornisce attrezzature per film… Persone gentilmente indaffarate, pratiche e allo stesso tempo sognatrici, a volte stravaganti, tutte in cerca del tassello mancante che completi la loro vita.

I percorsi s’incrociano nella Tōkyō notturna di oggi, metropoli più sottotono e malinconica rispetto alla città rampante dei grattacieli degli anni ’80, scenario fascinoso e a tratti enigmatico per i personaggi irrequieti e solitari di questo romanzo puzzle. Non sono eroi né criminali, ma esseri umani che cercano pazientemente di affrontare la routine dell’esistenza guardandola con occhi diversi, con una calma che solo in apparenza è rassegnazione. La loro è attesa dell’opportunità che offra il modo di effettuare il passo successivo e magari incontrare la persona perduta. Perché quasi tutti hanno perduto qualcuno e sperano di ritrovarlo prima o poi.

Autore: Wilkie Collins
Editore: Fazi
Pagine: 840
Prezzo: 15,00€

Quale terribile segreto nasconde la misteriosa figura femminile che si aggira di notte per le buie strade di Londra? Questo è solo il primo di una serie di intrighi, apparizioni e sparizioni, delitti e scambi di identità che compongono la trama di La donna in bianco, tessuta con magistrale sapienza da Wilkie Collins.

Nel 1860 Charles Dickens pubblicò il romanzo a puntate sulla sua rivista «All the Year Round» suscitando uno straordinario interesse nel pubblico, che seguì per un intero anno le vicende della sventurata Anne Catherick e quelle degli altri personaggi, descritti con impareggiabile abilità psicologica, come l’impavida Marian Halcombe, il coraggioso Walter Hartright e l’affascinante quanto ambiguo conte Fosco.

È passato oltre un secolo e mezzo e le cose non sono cambiate: anche il lettore moderno più smaliziato non può che rimanere piacevolmente intrappolato negli ingranaggi di questa straordinaria macchina narrativa, che ha segnato per sempre la tradizione del mistery facendo guadagnare al suo autore l’appellativo di “padre del poliziesco moderno”. Non c’è lunghezza che tenga: con un libro del genere si arriva sempre al fondo con rimpianto.

aa.vv.
Editore: d editore
Pagine: 222
Prezzo: 21,90€

I metalli sono elementi malleabili, che si prestano a infiniti usi, manipolazioni e ibridazioni, eppure in ogni sua forma, manifestazione e trasformazione il metallo rimane inconfondibile nella sua estraneità, nel suo apparire alieno rispetto a noi creature organiche, mortali ed effimere.

È per questo che il metal si chiama così: è un genere musicale primordiale, sovversivo, anarchico, che trova la sua essenza nel discostarsi dalla propria matrice, nella rottura continua, nello stridore, e nella deformazione, eppure rimane inconfondibile.

Il filosofo Mark Fisher ha definito il metal un genere «saturo di metafisica». Gli unici approcci possibili per accostarsi al metal sono infatti quello mistico e quello filosofico.

In Metal theory, in nove, tra autori e autrici, colgono la sfida concettuale posta dal genere dionisiaco per eccellenza: oltre la critica musicale, oltre la concettualizzazione filosofica, in un viaggio attraverso temi e immaginari inquietanti, sostanze psicotrope, possessioni demoniache, volumi al limite del danno auricolare, narrative ultraviolente, deliri megalomani ed estatiche celebrazioni del male.

Se, per usare le loro parole, «pensare il metal equivale ad andare alla deriva», i curatori di questa raccolta, Claudio Kulesko e Gioele P. Cima conducono una compagnia del metallo oltre le colonne d’ercole della critica musicale, per tradurre l’esperienza sonica estrema in un’esperienza di lettura altrettanto radicale.

Autore: Carlos Moreno
Editore: add
Pagine: 168
Prezzo: 18,00€

Le città sono sopravvissute a regni e imperi, a rivoluzioni e guerre, alle più diverse crisi e a ogni altra circostanza avversa: come espressione degli abitanti alle sfide del presente e del futuro, si sono dimostrate più resistenti di qualsiasi altra struttura socio-territoriale. La città di domani dovrà essere sempre più funzionale e interattiva, costruita e pensata con immaginazione e creatività, in modo da trovare nuovi modi di tessere relazioni tra le due componenti essenziali della vita cittadina: il tempo e lo spazio.

Da qui prende avvio il progetto “Città dei 15 minuti” di Carlos Moreno, che prevede un cambio di prospettiva: non più raggiungere punti distanti tra loro nel minor tempo possibile, ma avvicinarli in modo che gli aspetti essenziali del vivere – abitare, lavorare, rifornirsi, curarsi, studiare, divertirsi – possano compiersi in un tempo ragionevole e in uno spazio sensibile. Per questo occorrerà passare dalla pianificazione urbanistica alla pianificazione della vita in città, ricollegando l’elemento umano con il tessuto urbano, trasformando così un’entità millenaria, mutevole e tenace, in una vera e propria città vivente.