copertina libro trilogia della guerra
Autore: Agustín Fernández Mallo
Editore: Utopia
Pagine: 456
Prezzo: 20,00€

 

Quando una stella muore, la sua luce continua a propagarsi per molto tempo. Accade lo stesso agli uomini, specialmente a quelli che hanno perso la vita in maniera cruenta.

L’isola di San Simón, al largo della Galizia, ospitò un campo di concentramento negli anni della guerra civile spagnola; il Vietnam fu una ferita profonda nell’animo e nell’orgoglio degli americani; la costa della Normandia fu testimone degli eventi culminanti del secondo conflitto mondiale. Da questi contesti che hanno ospitato alcuni degli episodi più dolorosi del novecento, Fernández Mallo, incarnandosi in tre narratori diversi, si spinge alla ricerca di un contatto tra i vivi e i morti, come se i luoghi, intatti a distanza di decenni, potessero forzare le sbarre del tempo, permettendo all’uomo di evadere da una prigione.

Accade allo scrittore che visita l’isola del confino franchista e poi parte per un lungo viaggio alla ricerca di una verità, all’anziano che passa in rassegna la propria vita, millantando di essere il quarto astronauta che ha preso parte al primo allunaggio, oltre che un reduce del Vietnam, alla donna che ripercorre a piedi la costa della Normandia, alla ricerca di sé.

copertina libro primo sangue
Autrice: Amélie Nothomb
Editore: Voland
Pagine: 128
Prezzo: 16,00€

 

Primo sangue è una sorta di autobiografia del padre della scrittrice, il diplomatico belga Patrick Nothomb (1936-2020). Infanzia, giovinezza, matrimonio e primo incarico del rampollo di una delle più influenti famiglie del Belgio. Fra una madre troppo presto vedova, dei nonni a dir poco bizzarri e una banda di zii quasi coetanei, il piccolo Patrick si impegna a diventare uomo… Pagine sorprendenti di una storia familiare che ogni lettore divorerà con commozione e divertimento.

Dopo avere vinto in Francia l’importante premio Renaudot, il romanzo esce ora in Italia grazie, come sempre, a Voland. Patrick Nothomb è morto di cancro il 17 marzo 2020, primo giorno del lockdown. Amélie non ha potuto visitarlo per l’ultimo saluto. Il libro si ferma al 1964, quando l’allora console Nothomb finisce davanti al plotone d’esecuzione dei ribelli congolesi a Stanleyville, oggi Kisangani.

[…] per sei mesi non ho potuto elaborare il lutto. Io e mio padre abbiamo continuato a parlare nella mia testa, un dialogo continuo, è stato formidabile ma dopo sei mesi ho cominciato a domandarmi se fosse un buon segno. Mi sono detta che mio padre era morto ma stava sempre nella mia testa, non riusciva a partire, bisognava forse aiutarlo. È stato allora che ho cominciato a scrivere il libro.

copertina libro 99 volte un volto
Autrice: Lucia Biancalana
Editore: Piédimosca
Pagine: 228
Prezzo: 20,00€

 

Lucia Biancalana torna in libreria con un racconto illustrato ispirato a Exercices de style di Raymond Queneau.

Gli Esercizi di Queneau sono una raccolta di novantanove racconti: la storia è sempre la stessa, ma lo stile linguistico cambia continuamente.

Novantanove volte un volto è una proposta di traduzione illustrata degli Exercices de style – o meglio, della sua versione italiana tradotta da Umberto Eco e pubblicata per la prima volta da Einaudi nel 1983. In questa atipica interpretazione, ogni esercizio acquisisce una propria fisionomia in base alle regole linguistiche che lo caratterizzano: testa, occhi, naso, bocca e orecchie diventano le lettere di un nuovo alfabeto sperimentale, e dalla scomposizione e metamorfosi di questi elementi prendono vita novantanove volti illustrati, novantanove ritratti stilizzati e caricaturali.

Che tu sia alle prove di teatro o di fronte allo specchio della tua stanza, novantanove volte un volto è uno strumento valido per praticare un po’ di empatia: bambini, ufficiali, alieni, filosofi, cantanti… La lista, si sa, potrebbe estendersi all’infinito, ben oltre le pagine di questo libro. E non si sa mai, a forza di immergersi nelle identità degli altri si può finire col ritrovare la propria.

copertina libro infanzia
Autrice: Tove Ditlevsen
Editore: Fazi
Pagine: 124
Prezzo: 15,00€

 

Nella sua prima traduzione italiana Infanzia, il volume che inaugura la trilogia di Copenaghen di Tove Ditlevsen: tre romanzi autobiografici riscoperti di recente e giustamente celebrati a livello mondiale come capolavori.

La piccola Tove vive con i genitori e il fratello maggiore in un quartiere operaio di Copenaghen. Il padre, uomo schivo dalle simpatie socialiste, si barcamena passando da un impiego saltuario all’altro. La madre è distante, irascibile e piena di risentimento: non è facile prevedere i suoi stati d’animo e soddisfare i suoi desideri. A scuola Tove si tiene in disparte, dentro di sé è convinta di essere incapace di stabilire veri rapporti con i coetanei; fa però amicizia con la selvaggia Ruth, una bambina del suo quartiere che la inizia ai segreti degli adulti. Eppure anche con lei Tove indossa una maschera, non si svela né all’amica né a nessun altro. La verità è che desidera soltanto scrivere poesie: le custodisce in un album gelosamente nascosto, soprattutto da quando il padre le ha detto che le donne non possono essere scrittrici. Sempre più chiara, in Tove, è la sensazione di trovarsi fuori posto: la sua capacità di osservazione, lucida, inesorabile, ma al tempo stesso sensibilissima, le fa apparire estranea l’infanzia che sta vivendo, come se fosse stata pensata per un’altra bambina.

«Come si annuncia la grande letteratura – quella di serie A, quella con la L maiuscola? Annuncio la trilogia di memorie di Tove Ditlevsen con l’emozione tipica di quando ho davanti un capolavoro». (Parul Sehgal, The New York Times)

copertina libro amsterdam
Autore: Simon Hanselmann
Editore: Coconino
Pagine: 164
Prezzo: 22,00€

 

Dopo Megahex, ecco il secondo volume delle grottesche avventure di Megg, Mogg e Gufo: la tragicomica saga a fumetti che ha conquistato i lettori di tutto il mondo torna nell’edizione definitiva approvata da Simon Hanselmann.

«Questo gioiello di leggerezza ipercolorata racconta in profondità i meccanismi quotidiani della deriva odierna. Un universo fatto di psichedelia infantile e di crudeltà da fiaba antica, di colori postmoderni per una (divertente) opera astratta, ma ben concreta nella sua caustica rappresentazione.» (Francesco Boille, Internazionale)

Una giovane strega depressa, il suo gatto parlante, un gufo umanizzato. Intorno a loro, una banda di amici sballati. I nuovi, lisergici episodi di un’infinita commedia: in un crescendo di droghe, meschinità e angosce esistenziali sopravvive tenace una scintilla di umanità che rende questi personaggi indimenticabili.

La strega Megg e il gatto Mogg decidono di partire per Amsterdam nel tentativo di salvare la loro catastrofica vita di coppia, ma ben presto si accorgono di aver dimenticato i loro antidepressivi. Sarà ancora una volta Gufo a venire in loro soccorso. Ma per quale motivo la sua valigia è piena di vibratori? E quali disastri potrà combinare Lupo Mannaro Jones, lasciato solo a casa?

Nel secondo volume della sua rocambolesca serie, Simon Hanselmann fa sprofondare i suoi amati perdenti in un vortice di nuove, deliranti situazioni comiche, continuando al tempo stesso un’analisi finissima delle relazioni di amicizia e amore tra i personaggi. Megg e Mogg sono sempre più in crisi, mentre il carattere di Lupo Mannaro Jones si delinea nella sua tragica, autodistruttiva complessità e Booger, l’orchessa transgender, assume un ruolo chiave. Nelle pagine ipercolorate e pop di Hanselmann fantasia grottesca e depravazioni varie sono la strada che conduce al più spietato e struggente realismo dei sentimenti e alla compassione per la nostra fragile umanità.

copertina libro caro pier paolo
Autrice: Dacia Maraini
Editore: Neri Pozza
Pagine: 240
Prezzo: 18,00€

 

 «Caro Pier Paolo, ho in mente una bellissima fotografia di te, solitario come al solito, che cammini, no forse corri, sui dossi di Sabaudia, con il vento che ti fa svolazzare un cappotto leggero sulle gambe. Il volto serio, pensoso, gli occhi accesi. Il tuo corpo esprimeva qualcosa di risoluto e di doloroso. Eri tu, in tutta la tua terribile solitudine e profondità di pensiero. Ecco io ti immagino ora cosí, in corsa sulle dune di un cielo che non ti è piú ostile».

Pier Paolo Pasolini è un autore di culto anche per i più giovani. La sua è stata una vita fuori dagli schemi: per la forza delle sue argomentazioni, l’anticonformismo, l’omosessualità, la passione per il cinema, la sua militanza e quella morte violenta e oscura. Sono passati cento anni dalla sua nascita, e quasi cinquanta dalla sua scomparsa. Eppure è ancora vivo, nitido, tra noi, ancora capace di dividere e di appassionare.

Di quel mondo perduto, degli amici che lo hanno frequentato, della società letteraria di cui ha fatto parte, c’è un’unica protagonista, che oggi ha deciso di ricordare e raccontare: Dacia Maraini. Dacia Maraini è stata una delle amiche più vicine a Pier Paolo. E in queste pagine la scrittrice intesse un dialogo intimo e sincero capace di prolungare e ravvivare un affetto profondo, nutrito di stima, esperienze artistiche e cinematografiche, idee e viaggi condivisi con Alberto Moravia e Maria Callas alla scoperta del mondo e in particolare dell’Africa. Maraini costruisce questa confessione delicata come una corrispondenza senza tempo, in cui tutto è presente e vivo.

Nelle lettere a Pier Paolo, che definiscono l’architettura narrativa del libro, hanno un ruolo centrale i sogni che si manifestano come uno spazio di confronto, dove affiorano con energia i ricordi e si uniscono alle riflessioni che la vita, il pensiero e il mistero sospeso della morte di Pasolini ispirano ancora oggi all’autrice. Lo stile intessuto di grazia e dolcezza, ma anche di quella componente razionale e ferma, caratteristica della scrittura di Dacia, fanno di questo disegno della memoria che unisce passato, presente e futuro non solo l’opera più significativa, ma l’unica voce possibile per capire oggi chi è stato davvero un uomo che ha fatto la storia della cultura del Novecento.

copertina libro rabbia proteggimi
Autrice: Maria Edgarda Marcucci
Editore: Rizzoli Lizard
Pagine: 256
Prezzo: 16,00€

 

Chi la conosce la chiama Eddi, sua nonna la chiamava Mem, le persone con cui ha combattuto la chiamavano Heval Shilan. Maria Edgarda Marcucci ha tanti nomi, ma una convinzione: vale sempre la pena lottare per migliorare il mondo in cui viviamo. Quando è partita per il Kurdistan scegliendo di unirsi alle Ypj, le Unità di protezione delle donne, non l’ha certo fatto per un tornaconto personale. Non l’ha fatto con il desiderio di essere accolta, al suo ritorno a casa, come un’eroina. Ma non si aspettava nemmeno che, arrivati in Italia, lei e altri suoi quattro compagni sarebbero stati considerati individui «socialmente pericolosi»: un’accusa che a lei, unica donna dei cinque e unica condannata, è costata oltre un anno di udienze e altri due vissuti in regime di sorveglianza speciale.

In Rabbia proteggimi Marcucci racconta le radici del suo impegno politico, dal movimento studentesco alla difesa dei diritti di chi lavora, dai No Tav al transfemminismo, e ripercorre gli incontri e le ferite che l’hanno resa quella che è: la combattente internazionalista Helin, l’amica Giulia, la nonna Gabriella, voci alla base della sua coscienza. Ma soprattutto Marcucci narra la sua esperienza di internazionalista in sostegno della causa curda e della rivoluzione confederale. Un viaggio in cui non ha conosciuto solo l’orrore della guerra, ma il coraggio e l’umanità del progetto politico nato in quelle terre martoriate.

copertina libro la mascella di caino
Autore: Torquemada (o Edward Powys Mathers)
Editore: Mondadori
Pagine: 228
Prezzo: 18,00€

 

Uno scrittore sotto pseudonimo, un libro scritto nel 1934 e un enigma risolto da sole quattro persone al mondo.

La mascella di Caino, che deve il suo nome all’arma del “primo delitto della storia”, la mascella d’asino che Caino avrebbe utilizzato per uccidere Abele, è più di un libro game, più di un rompicapo che risveglia l’ingegno e la tenacia, è un gioiello di enigmistica e letteratura, che torna nelle mani dei lettori quasi un secolo dopo la sua geniale ideazione. Un romanzo giallo che è al tempo stesso l’enigma letterario più difficile mai concepito. Il famoso cruciverbista Torquemada negli anni ’30 decise di “torturare” il suo lettore stampando le pagine in ordine sparso, privando il racconto di ogni linea temporale. Come in una sorta di Cluedo, compito del lettore è accettare la sfida, tagliare le cento pagine del libro, ridisporle nell’ordine prestabilito e svelare quindi i nomi delle sei vittime e dei sei assassini; ma soprattutto non perdersi d’animo: in ogni gioco ben congegnato, si sa, molteplici sono le false piste e una sola la soluzione corretta.

Finora ci sono riuscite solo quattro persone al mondo, ma la sfida è aperta: per chi riuscirà a fornire tutte le risposte sull’enigma di Torquemada, Mondadori ha messo in palio una gift card da 500,00€. Proprio come nel 1934, quando l’antica casa editrice che pubblicò The Torquemada Puzzle Book mise in palio un premio di £25 per chiunque fosse riuscito a risolvere il puzzle.

Autore: Katherine Angel
Editore: Blackie Edizioni
Pagine: 192
Prezzo: 18,00€

Questo libro è un’inedita indagine sull’idea di consenso e i suoi limiti. Sul piacere, l’autonomia e l’immaginazione. Una sfida rivolta a tutti per mettere in discussione i dogmi – anche quelli apparentemente sensati – che ci imponiamo. Con l’obiettivo di realizzare, finalmente, una promessa fatta tanto tempo fa.

«Una Bibbia della nuova sessualità che tutti gli uomini e tutte le donne dovrebbero leggere.» – The Times

Nel 1976 il grande filosofo Michel Foucault fece una promessa: il sesso che verrà sarà finalmente un sesso migliore. Il suo auspicio, però, non è mai stato così lontano dall’avverarsi. Perché le dinamiche di repressione e di potere che rendono il sesso insoddisfacente sono ancora tutte lì. E l’opera di liberazione non si è mai completata: nuove catene si aggiungono ogni giorno. A finire in trappola, ancora una volta, sono le donne, invitate a proclamare il loro desiderio in maniera inequivocabile in nome dell’odierno concetto di consenso. Perché, si domanda Katherine Angel, la responsabilità deve ricadere su di loro? Perché ci aspettiamo che il desiderio sia qualcosa di facile da comprendere? Perché non c’è spazio per la complessità, la vulnerabilità, la collaborazione, il mistero?

Autore: Oscar Wilde
Editore: WOM Edizioni
Pagine: 238
Prezzo: 19,00€
Illustrato da Paola Biandolino

 

Il primo romanzo erotico-gay della storia, attribuito a uno degli autori più acclamati, la cui vicenda editoriale è ancora oggi avvolta nel mistero. La storia passionale di un amore proibito, folle, tossico, destinato a finire in tragedia.

 

Dalla prima volta che lo vidi sentii che poteva immergersi profondamente nel mio cuore e, ogni volta che mi guardava sentivo tutto il sangue ribollirmi nelle vene.

 

Così comincia la magnetica attrazione sensuale e mistica tra Camille Des Grieux e René Teleny, il loro amore folle che spinge al crimine, l’ardore della carne che, rispondendo al richiamo della «forza della natura», spinge sentimento e sensi alla concupiscenza oltre qualsiasi morale e pregiudizio, invitando al peccato – poiché il «peccato è l’unica cosa per cui valga la pena vivere». Una storia passionale d’amore proibito e tossico, dove il tradimento si allea con l’estasi, l’orgasmo con la preghiera, lo stupro con l’innocenza.

 

Tradotto qui per la prima volta in versione integrale a partire dalla prima edizione inglese del 1893, Teleny viene accompagnato dall’assolutamente inedito Des Grieux – Preludio a “Teleny”, scritto dalla stessa mano e presumibilmente pubblicato dallo stesso editore nel 1899, oltreché da un apparato iconografico che, nella linea sinuosa e danzante, ne restituisce tutta la sua carica erotica.