Autrice: Ana Llurba
Editore: Eris
Pagine: 240
Prezzo: 15,00€

illustrato da Darkam

Ana Llurba rappresenta situazioni comuni e quotidiane: l’amicizia, l’esplorazione della sessualità, l’adolescenza e la vita adulta, la maternità e le crisi matrimoniali, i legami affettivi e i contesti lavorativi. Allo stesso tempo ogni narrazione esce dall’ordinario per immergersi in dimensioni altre. I suoi personaggi si confrontano con l’ancestrale e il simbolico, tra riti individuali e collettivi, in una molteplicità di immaginari in cui esseri mitologici e non umani si mischiano a noi in realtà sfumate, insondabili. Il motore di queste storie è sempre il desiderio, il fallimento e la necessità di una qualche forma di redenzione.

Nel lavoro di Ana Llurba weird e femminismo speculativo si fondono in sfaccettate e conturbanti istantanee di una quotidianità distorta, per sondare le possibilità della paura e dell’ignoto, verso i territori più instabili della nostra mente, ma con la giusta dose di ironia e humor nero, in una coralità di voci che suonano al contempo sconosciute e familiari.

Autrice: Audrey Schulman
Editore: e/o
Pagine: 352
Prezzo: 18,00€

È il 1965 e Cora, una giovane donna sorda, acquista un biglietto di sola andata per St. Thomas, una delle Isole Vergini americane. Qui scopre l’esistenza di quattro delfini tenuti in cattività nell’ambito di una ricerca condotta dall’ossessivo dottor Blum. Avvertendo una forte connessione con i delfini, Cora si unisce al gruppo di scienziati e scopre il desiderio sempre più pressante di proteggere gli animali.

Notando il talento naturale di Cora per la comunicazione, il dottor Blum decide di servirsene per quello che diventerà uno degli esperimenti più affascinanti della scienza moderna: il tentativo di insegnare il linguaggio umano ai delfini creando una casa-acquario in cui la donna e gli animali possano vivere insieme.

Mentre l’esperimento segue il suo corso, Cora stringe un legame sempre più intenso e profondo con le creature, finché i suoi istinti non si scontrano con il mondo scientifico, dominato dalla presenza maschile. Quando un terribile scandalo minaccia di far naufragare il progetto, la battaglia di Cora per salvare i delfini si trasformerà in una lotta per salvare se stessa.

Basato sulle reali vicende del leggendario esperimento della “casa dei delfini” del 1965, un romanzo di grande fascino che coglie l’atmosfera degli esperimenti sociali degli anni ’60, nello stile unico, moderno e dal taglio femminista di Audrey Schulman, autrice pluripremiata.

Autrice: Lorenza Pieri
Editore: e/o
Pagine: 144
Prezzo: 16,00€

Siamo sulla Chesapeake Bay, costa atlantica degli Stati Uniti, in una zona in cui la terra deve fare da sempre i conti con l’acqua; l’Oceano di fronte e il più grande estuario nordamericano alle spalle. Dopo anni di fallimentari tentativi di salvare la villa di famiglia, sempre più minacciata dal progressivo innalzamento delle acque, colpita una stagione dopo l’altra da allagamenti e uragani, tre fratelli, Anna, Geoff e Bruno, riescono a venderla. Sono alle prese con l’ultimo trasloco in cui ognuno di loro deve riempire una e una sola scatola con gli oggetti che vuole salvare: un’occasione per fare i conti con il tempo, con l’infanzia, il distacco definitivo da un luogo amato e odiato, con il rapporto difficile con i fratelli e gli altri familiari, con le proprie responsabilità, l’ineluttabilità del caso, i sentimenti indomabili.

Con il pensiero di un futuro che sembra essere – per ognuno di loro in modo molto diverso – privo di certezze, come una casa le cui fondamenta sono allagate per sempre.

Autrice: Lulu Miller
Editore: Add
Pagine: 216
Prezzo: 18,00€

«Che senso ha la vita?» chiede una bambina di sette anni al padre scienziato.
«Nessuno» risponde lui, poco incline al dialogo.

Quel «nessuno» ha lasciato molte tracce in Lulu Miller (ideatrice e conduttrice di Invisibilia, uno dei podcast di divulgazione scientifica più amati dagli americani) e per anni quella frase le ha complicato la vita tanto che, per trovare una risposta diversa, ha cercato aiuto nei libri. Ed è allora che si è imbattuta in un gigante della scienza: David Starr Jordan, uno dei più importanti tassonomisti del mondo, uomo che ha scoperto migliaia di pesci; li ha cercati, catalogati e collocati nel grande albero della vita. Ma non sempre le cose sono come appaiono e, poco alla volta, la figura del gigante della scienza si sgretola davanti agli occhi attoniti dell’autrice.

Pagina dopo pagina I pesci non esistono passa da biografia a giallo, da omaggio alla scienza allo stupore per la crudeltà umana, da memoir a indagine, per approdare infine alla spiegazione del titolo, I pesci non esistono, dimostrando ai lettori come la natura si sia magistralmente vendicata di uno scienziato che credeva di poterla dominare.

Autrice: Lillian Fishman
Editore: e/o
Pagine: 240
Prezzo: 17,00€

Da anni mi chiedevo cosa significasse il sesso per gli altri…

Eve ha una ragazza che la adora, un’indole impulsiva e il segreto timore di sprecare la sua breve gioventù stando con una sola persona. Perciò, una sera, condivide alcuni suoi nudi online. Ed è così che conosce Olivia e, tramite Olivia, il carismatico Nathan. Nonostante i campanelli d’allarme del suo istinto, ben presto Eve si ritrova in una relazione a tre, che la turba tanto quanto l’affascina.

Man mano che la tresca si sviluppa in una gelida e scintillante New York, Eve è costretta a fare i conti con le domande che più la ossessionano: che cosa portiamo nel sesso? Che cosa rivela di noi stessi e degli altri? E come possiamo conciliare ciò che vogliamo con ciò che pensiamo dovremmo volere? Nel modo in cui solo i grandi romanzi riescono a fare, Servirsi affonda i denti nelle innumerevoli contraddizioni che infarciscono le nostre idee di sesso e sessualità. Piccante e al tempo stesso intellettualmente stimolante, riuscito mix di sacro e profano, l’appassionante esordio di Lillian Fishman è audace e sfrontato, nonché una lettura imprescindibile ed estremamente piacevole.

Autore: Marek Šindelka
Editore: Keller
Pagine: 272
Prezzo: 17,50€

Amir e il fratello minore fuggono dal loro Paese dopo che le bombe hanno ucciso i genitori. Ben presto devono separarsi con la promessa di riunirsi nella grande città del Nord il cui nome è appuntato su un foglietto di carta. Sono gli antefatti di un libro che ci catapulta immediatamente in una storia che toglie il fiato e che si svolge in un eterno presente. «La fatica dei materiali» è infatti un libro unico che induce il lettore a immedesimarsi nella quotidianità dei personaggi, trascinandolo in un’esperienza quasi fisica e impegnandolo a superare, accanto ai due giovani migranti, tutte le prove che saranno costretti ad affrontare: fuggire e nascondersi, orientarsi, sopravvivere al freddo e alla fame, andare avanti.

Una narrazione potente ed essenziale che è sguardo sulle macerie del mondo ed esplorazione di temi universali quali l’alienazione, la perdita della propria casa e delle proprie radici e la ricerca della felicità.

Vincitore del Magnesia Litera – Miglior romanzo ceco dell’anno

Autore: B. Traven
Editore: WOM Edizioni
Pagine: 72
Prezzo: 9,90€

E se un giorno incontraste il Diavolo, Dio e la Morte in persona, con chi patteggereste? Un patto con la morte in cambio di metà tacchino arrosto. Basta questo apparentemente piccolo privilegio al poverissimo taglialegna Macario per ritrovarsi afferrato in un insolubile intreccio in cui il destino, come nelle più cruente fiabe, annoda la magia, la speranza, la gioia e il sogno all’orrore e alla disperazione, per rianimare la forza mitopoietica del racconto e dar vita ad una potente rivisitazione proletaria della leggenda di Faust.

Considerato uno dei migliori testi di B. Traven*, Macario è una favola capace di risvegliare gli arcani e le forze primigenie del mito e al contempo sviscerare con occhio dissacrante l’eterna lotta di potere tra ricchezza e povertà.

*Chi era B. Traven? E chi lo sa. Utilizzando tutte le tecniche di mimetizzazione per sovvertire le trappole dell’identità, quest’eterno clandestino, resterà fedele al suo adagio: «L’uomo creativo non deve avere altra biografia, al di fuori delle sue opere». Da qui l’assoluto mistero che lo circonda, che nel tempo gli ha conferito un totale di una trentina di pseudonimi, più o meno altrettanti luoghi e date di nascita e quattro o cinque nazionalità diverse.

aa.vv.
Editore: FIC – Federazione Italiana Cineforum
Pagine: 130
Prezzo: 12,00€

Cineforum è una rivista italiana di critica cinematografica. È una delle più longeve e prestigiose riviste italiane dedicate alla cultura cinematografica in attività. Recensioni dei film in uscita, focus e rubriche a cura dei più importanti critici cinematografici italiani.

In questo numero si parla dei massacri più celebri della storia del cinema – capolavori scempiati, dimezzati, ridotti a sketch, di Bonifacio Angius, Jane by Charlotte (Charlotte Gainsbourg, Francia/Gran Bretagna/Giappone, 2021), Nostalgia (Mario Martone, Italia/Francia, 2022), del centenario di Nosferatu e dei vampiri più famosi del grande schermo, e di molto molto altro ancora.

Autori: Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari
Pagine: 40
Prezzo: 15,00€

Toiletpaper è una rivista d’artista ideata e prodotta da Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari, nata da una passione o ossessione che entrambi coltivano: le immagini. La rivista non contiene testi; ogni immagine nasce da un’idea, spesso semplice, e attraverso una complessa orchestrazione di persone diventa la materializzazione degli sfoghi mentali degli artisti. Fin dal primo numero, nel giugno 2010, Toiletpaper ha creato un mondo che mostra narrazioni ambigue e un’immaginazione inquietante. Combina il vernacolo della fotografia commerciale con tableaux narrativi contorti e immagini surreali. Il risultato è una pubblicazione che è essa stessa un’opera d’arte e che, attraverso la sua forma accessibile di rivista e la sua ampia distribuzione, sfida i limiti dell’economia dell’arte contemporanea.

aa.vv.
Editore: Iperborea
Pagine: 192
Prezzo: 19,50€

The Passenger è una raccolta di inchieste, reportage letterari e saggi narrativi che formano il ritratto della vita contemporanea di un paese e dei suoi abitanti. Cultura, economia, politica, costume e curiosità visti attraverso la testimonianza di scrittori, giornalisti ed esperti locali e internazionali. Tante storie e diverse voci che compongono un racconto sfaccettato ed eclettico, per scoprire, capire, approfondire, lasciarsi ispirare.

Il singolare è d’obbligo: Oceano, unico grande mare che ricopre oltre il settanta per cento del pianeta. «Bisognerebbe chiamare la Terra Oceano, perché tutte le masse terrestri sono isole» suggerisce l’icona dell’oceanografia Sylvia Earle. Questo invito a cambiare sistema cosmologico, a essere meno terracentrici, si accompagna alla necessità di una conversione etica che miri all’empatia e a una visione del mondo meno antropocentrica. Spesso parlando di allevamenti intensivi si dice che «se vedessimo come vivono e muoiono gli animali» non li consumeremmo più. È meno comune che questi ragionamenti vengano estesi agli abitanti dei mari, nemmeno ipoteticamente, perché ciò che è sotto la superficie e per di più a centinaia o migliaia di chilometri dalla terraferma è molto più difficile da vedere. Per questo è ancor più importante parlarne, in termini sia scientifici che narrativi, e invitare alla riflessione, come fanno i migliori divulgatori quando ci spiegano che la conoscenza scientifica, per esempio sugli effetti devastanti dello sterminio della fauna selvatica oceanica, c’è già, ma non è ancora stata interiorizzata. Manca l’empatia quindi, quella facoltà che a torto consideriamo solo umana, quando nei cetacei, come indica lo studio della loro biologia e dei loro comportamenti, potrebbe essere ancora più sviluppata.

Rimediare a questa «cecità al mare» non significa solo interessarsi alla salute degli oceani, così fondamentale per il regolamento del nostro clima, ma includere nella narrazione – o portare a galla, l’acqua è il simbolo per eccellenza dell’inconscio – tante storie invisibili: dalle vite dei lavoratori offshore sulle piattaforme petrolifere, alla riservatissima industria del trasporto marittimo, fino ai pescatori di frodo, disposti a sfidare iceberg, tempeste e mesi di fughe dagli ambientalisti pur di non abbandonare il loro prezioso carico. Bisogna cambiare rotta, e se lo dice un capitano esperto come Giovanni Soldini, non possiamo che seguirlo.