Gli ornitorinchi leggono: letteratura nordamericana

Lunedì 21 novembre ci siamo ritrovati per quella che pensavamo sarebbe stata una battaglia con pochi superstiti, e invece ne siamo usciti più indenni del previsto, forse qualcuno si sente addirittura meglio: Gita al faro di Virginia Woolf ha messo a dura prova i nostri ornitorinchi, abbiamo convenuto più o meno all’unanimità che è una lettura densa, spesso faticosa, da non esaurire per forza in pochi giorni, a cui è necessario lasciarsi andare, fare il compromesso di affidarsi e lasciarsi trasportare, fino agli abissi e poi di nuovo in superficie.

 Magnificat di Sonia Aggio, la nuova uscita che abbiamo appena cominciato, farà qualcosa di molto simile. Almeno per quel che riguarda gli abissi.

Ma, ma, ma dopo novembre basta acque, anzi, ci sposteremo nelle fitte foreste canadesi per parlare di riscoperta della terra e delle proprie radici. Il tema della prossima lettura doveva essere “letteratura nordamericana”, e il titolo che è salito sul podio senza se e senza ma è Le stelle si spengono all’alba di Richard Wagamese, spuntandola contro:

  • Salvare le ossa di Jesmyn Ward
  • Amatissima di Toni Morrison
  • Furore di John Steinbeck
  • Un oceano senza sponde di Scott Spencer
  • 4321 di Paul Auster
  • Chiamalo sonno di Henry Roth
  • L’anno del pensiero magico di Joan Didion
  • I vostri padri, dove sono? E i profeti, vivono forse per sempre? di Dave Eggers
  • Chiedi alla polvere di John Fante
  • La bastarda della Carolina di Dorothy Allison

 

Ultimo appunto: il prossimo incontro sarà lunedì 19 dicembre, e visto che sarà proprio la settimana di Natale, abbiamo pensato che sarebbe bello cogliere l’occasione per farci gli auguri e un regalo al buio. Come funziona? Facile:

1) entro il 19 dicembre scegliete un libro da regalare (lo potete prendere qui, portare da casa, scrivere voi nel frattempo, come preferite)
2) se vi va, mettete tra le pagine un bigliettino con due righe che spieghino perché avete scelto quel libro
3)  s’impacchetta
4) disegnate sul pacchetto un simbolo, o scrivete un augurio, o qualsiasi altra cosa vi permetta di riconoscere che quello è il vostro
5) lunedì 19, a fine tavola rotonda, mettiamo tutti i regali sul tavolo e tutti ne pescano uno a scelta (evitando il proprio, s’intende)
…e buon Natale a noi e famiglia!