Gli ornitorinchi leggono un graphic novel e votano un giallo
Transformer di Nicoz Balboa è un graphic novel che parla di cosa significhi vivere una vita che non ci corrisponde, abitare un corpo con cui siamo in conflitto, faticare per essere vistə e ascoltatə per quello che siamo realmente, temere che questa versione più autentica di noi possa non essere amata o riconosciuta, lottare quotidianamente con una società che sostiene e alimenta i pensieri intrusivi con cui noi in primis delegittimiamo i nostri desideri.
Ma, soprattutto, parla di quanto possa essere salvifico scegliere di cambiare, muoverci verso una vita che ci rispecchi, della gioia e dell’euforia che ne derivano; dell’importanza di una comunità che ti comprende, ti accoglie e ti supporta; di come sia inevitabile e rigenerante fare pace con il proprio passato, con il proprio corpo, con tutte le versioni di noi che in quel corpo convivono; di come sia fondamentale, nel percorso di accettazione di noi stessə, avere accanto persone che hanno cura, che ci vedono.
Perché non c’è sensazione equiparabile a quando senti la tua anima mettere radici nel tuo corpo.
Ah, questo libro parla anche di una transizione di genere, sì, e lo fa raccontandolo nel quotidiano, in modo talvolta giocoso, sicuramente caotico e colorato, descrivendo momenti di violenza sistemica che ancora passano inosservati, ma anche di riscatto, di riappacificazione, di amore.
Abbiamo toccato alcuni di questi temi durante il gruppo di lettura di ieri, ma forse non abbastanza, quando invece costituiscono il centro più importante. Quello che merita di rimanere.
Ci rivediamo lunedì 14 aprile per esplorare la letteratura spagnola con Alicia Giménez-Bartlett e il suo Uomini nudi, per poi lanciarci a maggio sulla narrativa di genere con il giallo Tutti su questo treno sono sospetti di Benjamin Stevenson.
Queste tutte le altre proposte nella categoria giallo/noir/thriller:
- La libreria dei gatti neri di Piergiorgio Pulixi (Marsilio)
- Una storia crudele di Natsuo Kirino (Neri Pozza)
- Il bianco e il nero di Bouchareb Amal (Le Assassine)
- La gatta ha visto tutto di Dolores Hitchens (Sellerio)
- Mia sorella è una serial killer di Oyinkan Braithwaite (La nave di Teseo)
- Ti ricordi di Sarah Leroy? di Marie Vareille (Rizzoli)
- Venere privata di Giorgio Scerbanenco (La nave di Teseo)
- Le sette morti di Evelyn Hardcastle di Stuart Turton (Neri Pozza)
- Corpi di scarto di Elisabetta Bucciarelli (Edizioni Ambiente)
- L’ombra dell’ombra di Paco Ignacio Taibo II (La Nuova Frontiera)
- Free Queens di Marin Ledun (Ubagu Press)



