L’estate del cane bambino

Autor*: Mario Pistacchio e Laura Toffanello
Editore: 66thand2nd
Pagine: 218
Prezzo: 16,00€

Siamo a Brondolo, nelle campagne venete in provincia di Venezia, e quella che si narra è l’ultima estate insieme di un gruppo di amici che si sta affacciando all’adolescenza.
C’è chi ha il privilegio di diventare adulto gradualmente, e chi invece è costretto a diventarlo in pochi mesi. Giusto il tempo di un’estate.

L’estate del cane bambino di Mario Pistacchio e Laura Toffanello non è un libro per i deboli di cuore, perché lo farà batterà più forte, incessantemente, ad ogni pagina.

Batterà di una nostalgia malinconica per le estati passate; quelle che abbiamo vissuto, ma anche quelle che ci hanno raccontato i nostri genitori, i nostri zii, le nostre nonne.
Estati appiccicate, che sanno di polvere, sudore, corse, libertà.

Batterà di tensione, perché le atmosfere sono degne dei migliori Stephen King e David Lynch, solo nella Chioggia degli anni Sessanta.

Batterà di sgomento, perché ci saranno pagine che divorerete con gli occhi sgranati e una mano sulla bocca, mentre trattenete il fiato sperando in un epilogo diverso.

Batterà di rabbia, non solo per il male che esiste e alberga feroce in alcuni di noi, ma anche per tutte le volte in cui quel male, una volta rivelato, viene nascosto, taciuto, lasciato impunito.

Infine, batterà di dolore e amore, che non solo fanno rima ma sono spesso compagni, nel ricordare le amicizie dell’infanzia, quelle che, pur perdendosi, non avranno mai eguali, perché fondate su prime volte condivise e futuri immaginati.
Perché quando si giocava insieme era tutto lì, e non serviva altro.