The green lady

Autrice: Sally Bayley
Editore: Edizioni Clichy
Pagine: 280
Prezzo: 19,50€

Sullo stile dei suoi precedenti memoir La ragazza con la colomba e No Boys Play Here, quest’opera – che conclude idealmente una sorta di trilogia in gran parte autobiografica sui «libri che salvano la vita» – completa il viaggio della bambina-narratrice da lettrice a scrittrice, con l’aiuto di tradizioni, miti, leggende e leggi della natura. Un viaggio di crescita letteraria, di educazione artistica, di ricerca di sé e del proprio spazio, in cui a gettare semi profondi nell’immaginazione della protagonista di questo nuovo lavoro di Bayley sono la conoscenza del mondo della natura – il vento, la pioggia, le piante, gli alberi, i fiori, ma anche il mare e la spiaggia – raccontato dalla nonna, lo spirito della «Green Lady» – che è uno spirito di casa, di mura, di castelli – e le storie degli antenati e delle anime ancestrali, che le offrono la possibilità di vedere il mondo attraverso la botanica, la meteorologia e la poesia. A guidarla sono poi «antenate spirituali», fra cui la suffragista Mary Neal, l’attrice Margaret Rutherford (interprete cinematografica della prima Miss Marple) e la poetessa Stevie Smith, oltre al pittore J.M.W. Turner, in una storia letteraria di passaggio all’età adulta nella quale l’autrice riesce a trasportare il lettore nel suo mondo con una scrittura lirica e commovente, colta e giocosa.