Un anno di GOL

Lo dico sempre, ma mai abbastanza: se c’è una cosa che mi riempie di orgoglio, amore e gratitudine oltre ogni previsione, è il nostro gruppo di lettura.

GOL – Gli Ornitorinchi Leggono è quanto di più inaspettato potesse succederci; la risposta a chi dice “eh, ma tanto ormai non legge più nessunə”; sono le persone che all’interno di una città gentrificata come questa hanno ancora voglia di comunità; la ragione per cui, a dispetto di tutte le tentazioni, i dubbi e le difficoltà, so che questa libreria qualcosa di buono, di genuino, di diverso, la sta facendo davvero.

Questo è il segnalibro (bellissimo, diciamolo) che ha realizzato Arianna Von Carli con tutti i libri che abbiamo letto quest’anno.
Tranne qualche eccezione (nota a margine: “Cenere” conquista il podio indiscusso nella classifica di gradimento collettiva), non sono state letture soddisfacenti, a turno ce ne siamo lamentatə un po’ tuttə. La democrazia ha parlato e, a quanto pare, ha fallito ripetutamente.
La cosa bella? Che non ci interessa. Che quel terzo lunedì del mese resta sacro a prescindere, perché se il libro non è piaciuto la discussione sarà più accesa e interessante, perché sono la condivisione e il confronto che bramiamo, che fanno la differenza, il momento di incontro dato dall’interesse che ci accomuna o che desideriamo risvegliare nell’altrə.

Ve lo dico anche qui: grazie per quest’anno passato insieme.
Siete statə salvezza più di quanto possa spiegare.

Ci vediamo il 16 settembre ❤️