La seconda venuta di Hilda Bustamante
Autrice: Salomé Esper
Editore: SUR
Pagine:
Prezzo: 17,50€
Hilda Bustamante ha poco meno di 80 anni.
È una donna determinata, generosa, che ha amato molto ed è stata altrettanto amata.
Quando muore, lascia Álvaro in preda a una grande solitudine, che colma come può nell’attesa di raggiungerla.
Il fatto è che Hilda, a un anno dalla sua morte, si risveglia nella tomba, si alza e torna dalla sua famiglia.
“La seconda venuta di Hilda Bustamante” di Salomé Esper è un romanzo breve che parla di morte e di mancanza con una tenerezza inaspettata.
Con delle pennellate coloratissime dipinge il contesto di una piccola comunità di paese, definisce ogni personaggio in modo vivido e intimo raccontando semplicemente la sua relazione con Hilda e come ha reagito alla sua resurrezione.
Un libro che lascia la voglia di altre trecento pagine, il desiderio di continuare a seguire ogni singola storia, e questa è la prova di quanto l’affresco che restituisce sia immaginifico, potente, poetico. Perché si sa che a parlare di morte, in realtà, è alla vita che erigiamo un altare.
“Mia madre dice sempre che Dio ci dà quello che possiamo sopportare, ma io non ci credo. Sopportiamo perché veniamo aiutati. Da sola non ce la fai neanche se sei felice”.



