Autore: David B.
Casa editrice: Coconino Press
Pagine: 392
Prezzo: 15,90€
Un romanzo fiume autobiografico diventa metafora universale: la vita come guerra e malattia, i libri e la fantasia come rimedio e consolazione. Il grande male, capolavoro del maestro francese del fumetto David B., è il racconto di una dolorosa vicenda personale, narrata senza reticenze: la storia della famiglia di David e della sua vita con un fratello, Jean-Christophe, colpito fin da bambino da una grave forma di epilessia. Il racconto, dal segno netto ed espressionista, parte dall’infanzia. Testimone dei violenti attacchi della malattia ai danni di suo fratello, e dei vani tentativi dei genitori di trovare una cura, l’autore amplia poi la prospettiva dalla cronaca familiare alla storia della Francia, rivissuta attraverso i libri e i racconti dei nonni che attraversano il ’900, due conflitti mondiali e l’avventura coloniale in Algeria. A David B. la vita appare come guerra e mistero incomprensibile: i libri di storia, i romanzi e le letture sulle civiltà antiche sono l’unico modo per cercare una ragione. L’altra via di fuga si trova nei sogni: un ulteriore mondo parallelo, dove l’inconscio rielabora le esperienze e i traumi che segnano le nostre esistenze.
Pubblicato in origine dalla casa editrice francese L’Association in sei volumi, tra il 1996 e il 2003, Il grande male è un graphic novel di rara intensità, delicato e visionario, pionieristico nell’indicare nuove possibilità per il racconto autobiografico a fumetti.

