Tag Archivio per: eris

Autore: Michele Lancione
Editore: Eris
Pagine: 80
Prezzo: 8,00€

In Europa e in occidente la sfera civile e quella militare sono sempre più interconnesse. Questo processo coinvolge anche le Università, che sempre più offrono servizi al cosiddetto mondo della “difesa”.

In questo saggio Michele Lancione offre una guida per affrontare una semplice domanda: qual è il problema del rapporto tra Università e militarizzazione, e come possiamo investigarlo ed eventualmente combatterlo? A partire da una profonda conoscenza del sistema statunitense ed europeo e grazie alle sue esperienze nel Regno Unito, in Australia e in Italia, l’autore ci illustra diversi casi emblematici come il programma Human Terrain System statunitense, i nuovi strumenti di finanziamento alla ricerca militare italiani, e la collaborazione tra Frontex e il Politecnico di Torino. Ma racconta anche di pratiche di resistenza con le quali si cerca di combattere l’avvicinarsi tra l’Accademia e il Militare.

Questo è un primo spunto per una contro-cultura del rapporto tra Università e Militarizzazione, attraverso la quale soprattutto il corpo studentesco possa lottare per sottrarre la ricerca, lo studio e gli spazi dell’Università da industrie fondate su violenza, dolore e morte.

Autore: Davide Bart. Salvemini
Editore: Eris
Pagine: 160
Prezzo: 20,00€

Una ragazza investe senza volerlo con la sua auto un’altra ragazza. La soccorre ma scopre che le cose non sono come sembrano. È un robot e ha bisogno di aiuto.

L’autore ci porta in un futuro dove le cose sono così tanto cambiate che nulla assomiglia più al nostro pianeta. Molto del passato è stato dimenticato, perso e dimenticato nel sottosuolo, in tunnel e gallerie di cui poche persone conoscono l’esistenza. Mura invalicabili circondano la città. Cosa ci sarà oltre?

Davide Bart. Salvemini si conferma come artista visivo impareggiabile, il suo stile fluido ed essenziale lo pone nel solco delle ricerche grafiche più innovative, non per altro è stato uno degli autori in mostra al prestigioso festival Arf! di Roma 2022. Il suo lavoro a cavallo tra pop e sperimentazione visiva, nel suo lavoro tutto è fluido e dinamico, una grande esperienza visiva.

Autore: Udovico Atanagi
Editore: Eris
Pagine: 504
Prezzo: 23,00€

 

Tutto sprofonda nella terra, nel fango, le case, le persone, i loro pensieri. L’acqua, gli acquitrini, il muschio, sembrano penetrare ovunque. I colori della natura hanno qualcosa che non va, una violenza, una gradazione, qualcosa che fa male. E i boschi, quei boschi, c’è qualcosa di indicibile nel folto degli alberi. Il passato riecheggia, chiama tutti, avviluppa, trascina a fondo, come un destino già compiuto che continuerà a ripetersi sempre uguale. Anche in questo romanzo i protagonisti, con il loro punto di vista, sono ragazzini, ancora inconsapevoli, come se per primi sentissero le vibrazioni del suolo che li chiama, forse facendogli intuire che qualcosa si nasconde allo sguardo umano, ma c’è, anche se non lo vedi.

Un grande romanzo corale, una narrazione ampia che ricopre più generazioni e diverse dimensioni narrative. Il passato e il presente si mescolano, risvegliando in chi legge la paura del buio, della natura, di quello che sfugge al nostro controllo. Uduvicio Atanagi, il cui stile di scrittura è stato paragonato alla scrittura orale di José Saramago, ha imparato la grande lezione di maestri come Thomas Ligotti e Pupi Avati e ha creato un suo particolarissimo mondo in cui gli esseri umani non sono che carne sacrificale.

Autore: Adam Tempesta
Editore: Eris
Pagine: 128
Prezzo: 15,00€

Cosa succede quando un fumettista come Adam Tempesta decide di raccontare, con il suo stile e il suo immaginario creativo, un periodo psicologicamente ed emotivamente difficile che ha vissuto?

Nasce un graphic novel interamente ambientato nel suo spazio interiore, dove il buio, il nero, raccontano la difficoltà, la sofferenza e il bianco è la luce, la serenità, lo spazio dove tutto è possibile, dove la creazione è gioia, divertimento, lo spazio aperto in cui si può stare bene. Il lettore seguirà Adam stesso, intrappolato nell’oscurità, nell’incontro con mostri e figure archetipiche che rappresentano quello che non va o quello che ci può aiutare a stare bene. La rielaborazione di ricordi del proprio passato, mai pienamente realistici, si mescola a prove di coraggio che come in un videogioco preparano il protagonista, Adam stesso, a passare al livello di coscienza successivo, in cui continuerà a lottare per imparare a stare bene. Per provare a essere persone migliori e reimparare a divertirsi, come quando eravamo piccoli e niente imprigionava la nostra mente che era libera di sognare.

“Ciao, prima di leggere questo fumetto dovresti sapere che è un po’ peso perché tocca temi delicati, perciò prima di aprirlo e leggerlo tutto assicurati di essere nel mood giusto per farlo.”

Autrice: Ana Llurba
Editore: Eris
Pagine: 240
Prezzo: 15,00€

illustrato da Darkam

Ana Llurba rappresenta situazioni comuni e quotidiane: l’amicizia, l’esplorazione della sessualità, l’adolescenza e la vita adulta, la maternità e le crisi matrimoniali, i legami affettivi e i contesti lavorativi. Allo stesso tempo ogni narrazione esce dall’ordinario per immergersi in dimensioni altre. I suoi personaggi si confrontano con l’ancestrale e il simbolico, tra riti individuali e collettivi, in una molteplicità di immaginari in cui esseri mitologici e non umani si mischiano a noi in realtà sfumate, insondabili. Il motore di queste storie è sempre il desiderio, il fallimento e la necessità di una qualche forma di redenzione.

Nel lavoro di Ana Llurba weird e femminismo speculativo si fondono in sfaccettate e conturbanti istantanee di una quotidianità distorta, per sondare le possibilità della paura e dell’ignoto, verso i territori più instabili della nostra mente, ma con la giusta dose di ironia e humor nero, in una coralità di voci che suonano al contempo sconosciute e familiari.