Autrice: Jane Smiley
Editore: La Nuova Frontiera
Pagine: 448
Prezzo: 22,00€
Ci siamo mai chiestə se Euridice volesse che Orfeo la riportasse in superficie? O come Penelope si sia vissuta quell’attesa decennale? E se la bisbetica da domare fosse davvero così bisbetica?
Fino a pochi anni fa, le storie venivano scritte principalmente dagli uomini, e le donne di queste storie appartenevano a due categorie: o erano malvagie, o erano delle angeliche creature indifese e bisognose di essere salvate.
Così, anche nel Re Lear di Shakespeare tutto muove a partire dall’avidità e dalla meschinità delle due figlie maggiori, che tradiscono il padre dopo aver ricevuto parte del regno a cui lui aveva abdicato.
Ma se non fosse andata proprio così? Che padre era Re Lear? E se le figlie non l’avessero voluto, in realtà, quel regno?
È questa la premessa che ha portato Jane Smiley a scrivere Erediterai la terra, un grandissimo romanzo nordamericano, vincitore del Booker Prize nel 1991 e portato ora in Italia da La Nuova Frontiera con la traduzione di Raffaella Vitangeli.
Con tutta l’epicità delle migliori saghe familiari, l’autrice immagina una realtà simile a quella della grande tragedia shakespeariana, ma ambientata tra le fattorie dell’Iowa negli anni ‘70.
Ginny e Rose, che hanno dedicato la vita ai campi e ai desideri del padre, si trovano improvvisamente proprietarie degli acri che appartengono alla famiglia da generazioni, costrette a gestirne il futuro a prescindere dalle loro ambizioni, condannate dalla presenza di un padre-padrone che comincia a manifestare segni di instabilità e schiacciate da una comunità intrisa di cultura patriarcale.
Jane Smiley ci trascina nelle radici più profonde dell’animo umano insegnandoci una grande lezione di vita: quella che ci invita a contestualizzare e considerare gli altri punti di vista possibili.
Con l’avanzare delle pagine la storia si fa sempre più complessa e inaspettata, risucchiandoci nel vortice di dinamiche familiari tossiche ma riconoscibili, in un’epopea tragicamente umana che ci lascia con questo grande, enorme quesito esistenziale:
come dobbiamo giudicare chi ci ha feriti e non ha mostrato né rimorso né comprensione?
Erediterai la terra è ora in libreria, pronto a straziarvi e farvi arrabbiare.

