I pesci non esistono

Autrice: Lulu Miller
Editore: add
Pagine: 216
Prezzo: 18,00€

Se posso evitarlo, non leggo mai le quarte di copertina.
Scelgo i libri a istinto, consigliati da qualcuno, perché mi fido dell’autrice, perché devo leggerli, è rarissimo che lo faccia perché so di cosa parlano. Mi piace scoprirlo via via che sfoglio le pagine, senza crearmi aspettative o immaginari precedenti. Amo profondamente essere sorpresa.

Ecco, “I pesci non esistono” di Lulu Miller è quanto di più sorprendente e inaspettato mi sia capitato di leggere negli ultimi anni. E la cosa bella è che lo sarebbe stato anche leggendo la quarta di copertina. È un libro che vi prende per mano chiedendovi di seguirlo: continuerete a domandarvi dove state andando, ma vi farete guidare con fiducia, senza riluttanza, perché l’andatura è rilassata e il paesaggio nuovo, piacevole.
Fino a quell’ultima curva.
Mantenendo quello stesso passo tranquillo, ormai fidato, l’autrice vi condurrà oltre una svolta, dietro la quale vi aspetta un panorama che mai avreste immaginato. Un altro mondo, che esiste dentro questo.

Non so come ve la viviate voi, questa faccenda delle quarte di copertina, se avete bisogno di qualche indizio.
Potrei dirvi che questa è la storia di David Starr Jordan, celeberrimo naturalista famoso per aver scoperto e classificato migliaia di pesci diversi, e del suo tentativo di dominare il caos.
Potrei dirvi che è la storia di una disperata e ostinata ricerca del senso della vita. Potrei dirvi che il tarassaco ha un ruolo centrale in tutto questo.
Ma sarebbe troppo riduttivo.
No, non vi dirò di cosa parla questo libro, perché non mi permetterei mai di guastarvi la stessa sorpresa, la rivelazione che non solo cambierà la vostra percezione di ciò che state leggendo, ma della vita tutta.
Vi chiedo solo questo stesso atto di fiducia. Date la mano a Lulu Miller e fatevi mostrare il mondo per ciò che è: “un luogo di possibilità infinite.”