Tag Archivio per: albi illustrati

Autor*: Giuseppe Sofo e Pauline Cremer
Editore: Raum Italic
Pagine: 64
Prezzo: 19,00€

L’archivio delle paure (in)utili custodisce le paure che le altre persone credono inutili e che le portano a prenderci in giro, a ridere di noi. È uno spazio vivo, in movimento, che cambia a seconda di chi entra dalla sua porta. Ognuno di noi ha un proprio archivio, ma parlandoci delle nostre paure possiamo farle incontrare, e incontrare le paure degli altri significa capire che siamo meno sole e meno soli. Sono le nostre paure a dirci chi siamo e le paure che riusciamo a superare ci dicono chi vogliamo diventare.

Autrice: Pepita Sandwich
Editore: Sonda
Pagine: 208
Prezzo: 19,90€

«Il pianto è speciale… le lacrime sono le porte di cristallo delle nostre emozioni». Attraverso un ampio excursus nella storia e nella cultura, Pepita Sandwich ci illustra in modo suggestivo una delle esperienze in assoluto più umane. Si piange durante i sogni, per motivi di salute, per nostalgia, per imitazione, durante il sesso, quando ci viene a mancare una persona che amiamo, ma anche di gioia. Che siamo felici o tristi, in compagnia o soli, grazie al pianto possiamo accedere alle nostre emozioni più profonde e comprenderle. Le lacrime nutrono il nostro percorso di crescita e di guarigione, che ci fa vivere le situazioni della vita in modo più profondo e appagante. Perché il pianto non è la nostra debolezza ma è il nostro superpotere.

Autor*: Cathia Jenainati, Judy Groves, Jem Milton
Editore: Fandango
Pagine: 208
Prezzo: 19,00€

Che cos’è il femminismo? Perché se ne parla ancora e che cosa può dirci su noi stess3, sulle nostre società e sui pregiudizi? Questa storia per immagini esplora la storia del femminismo dai suoi albori, dalla lotta contro l’oppressione sessista fino alle moderne “ondate” del femminismo, dal MeToo al femminismo intersezionale e alle discussioni sui diritti delle donne in Medio Oriente. Al centro di questa carrellata attraverso i tempi moderni e contemporanei, la teoria critica, le azioni di massa e le forze sociali e culturali che hanno influenzato e influenzano ancora oggi l’atteggiamento nei confronti del genere, della vita delle donne e della lotta per l’uguaglianza.

Eugenia Prado Bassi è una studiosa, scrittrice e illustratrice cilena. Dice di sé di non venire dalla letteratura, di lavorare con altre logiche, di prediligere l’intersezione tra diversi supporti, diverse discipline. E così le sue opere si sono sempre distinte per il loro eclettismo e per le sperimentazioni narrative che hanno fuso diverse discipline, dalle pièce teatrali a romanzi-installazione, fino a questo piccolo gioiello dal titolo (𝐝)𝐢𝐬𝐭𝐫𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝’𝐮𝐬𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐚𝐜𝐜𝐡𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐚 𝐜𝐮𝐜𝐢𝐫𝐞 edito Edicola Ediciones.

Un libro che combina racconto, glossario, citazioni, disegni di cartamodelli, illustrazioni, fotografie, ritagli di giornale per tessere insieme storie, voci, vite che cercano di strappare le vesti scomode che ci vengono imposte, per ripensarle e cucirle, finalmente, su misura.

[Un gruppo di donne lavora in un laboratorio tessile con turni logoranti e uno stipendio da fame. La macchina da cucire, che avrebbe potuto rendere il loro lavoro più leggero, rapido e redditizio, si è rivelato un ulteriore strumento di oppressione. Tra loro c’è Mercedes, operaia qualificata, che attraverso il suo diario si fa portavoce dell’intera comunità di donne operaie, raccontandone le storie di abuso e sofferenza, ma anche la tenace ricerca di emancipazione. Al centro di tutta la narrazione c’è il corpo della donna, stanco e abusato, ma palpitante, un territorio sul quale continua a consumarsi la tensione tra libertà personali, diritti negati – primo fra tutti l’aborto – e aspettative sociali.]

“Parlare, come se il nostro privato non ci appartenesse, come se ognuna di noi potesse diluirsi nel paesaggio delle altre. Come se fossimo tutte una sola voce con un solo ritmo e una sola modulazione”.

Autrice: Eugenia Prado Bassi
Editore: Edicola ediciones
Pagine: 80
Prezzo: 14,00€
Autrici: Sonya e Nina Montenegro
Editore: Quinto Quarto
Pagine: 228
Prezzo: 23,00€

Rammendare è una pratica gioiosa e meditativa, un piccolo atto di ribellione in un mondo in cui molte cose vengono scartate senza pensarci. È un invito a cambiare le nostre abitudini di consumo, celebrare uno stile di vita sostenibile e consapevole, abbracciare l’imperfezione, praticare la pazienza. Un gesto potente che non solo rafforza l’oggetto che stiamo riparando, ma anche noi stessi.

Le sorelle Sonya e Nina Montenegro, creatrici del popolare @TheFarWoods, ci regalano una bellissima guida moderna al cucito e al rammendo, un kit di strumenti pratici e meravigliosamente illustrati per riparare i vestiti e gli oggetti che amiamo.

Con ago e filo è stato pensato per principianti, ma offre anche tecniche più avanzate per chi ha già una certa esperienza: dall’applicazione di una toppa alla più complessa cucitura sashiko; dal rammendo di calzini e maglioni alla riparazione di un piumino strappato. Un manuale pratico e senza tempo per prenderci cura dei nostri abiti, delle nostre abitudini e dei nostri cuori.

Autor*: Jake Hall, Sofie Birkin, Helen Li, Jasjyot Singh Hans
Editore: Quinto Quarto
Pagine: 136
Prezzo: 24,00€

L’arte del drag è un vorticoso viaggio attraverso la forma d’arte più favolosa del mondo.

Un fenomeno culturale che si è sviluppato da intersezioni di vario genere tra moda, teatro, sessualità, politica, che insieme hanno dato vita a una forma di intrattenimento che ha al giorno d’oggi milioni di spettatori. Jake Hall ci accompagna lungo la colorata e magnifica storia del drag, dagli antichi albori fino ai giorni nostri (dal teatro antico fino al RuPaul’s Drag Race, per intenderci) guardando anche al possibile futuro di questo fenomeno: dal teatro kabuki a Shakespeare, dai moti di Stonewall alle fiorenti ballroom di New York, raccontando le storie di tanti pionieri LGBTQ+ e delle personalità del presente tra cui The Vixen, Crystal Rasmussen, Sweatmother e Don One.

Da Paris Is Burning a Pose e da Lady Bunny a Victoria Sin, nulla rimarrà inesplorato in questo indispensabile compendio di tutto ciò che è drag.

Autrice: Emmanuelle Houdart
Editore: Logos
Pagine: 48
Prezzo: 20,00€

 

Solitamente è il nero il colore associato alla morte. Invece questo originale albo illustrato, che affronta un argomento tanto controverso e universale, appare allegro e variopinto, come nello stile di Emmanuelle Houdart. Attraverso quattro capitoli (personaggi, luoghi, pericoli, piaceri), l’autrice si propone di avvicinare con leggerezza i bambini a un tema particolarmente delicato e alle sue implicazioni nella vita quotidiana.

Armi, diavoli, case infestate, cimiteri, malattie, catastrofi naturali, paradiso e inferno: l’argomento viene sviscerato in tutti i suoi aspetti, sia materiali sia spirituali, sfumando i confini tra realtà e immaginazione. Scegliendo di trattarla in quanto concetto invece di soffermarsi sulla perdita di una persona cara o di un animale, come nella maggioranza degli albi per l’infanzia, Emmanuelle racconta la morte con naturalezza, sdrammatizzandola, pur senza tralasciare i sentimenti contrastanti che essa suscita, dalla repulsione alla paura, dalla curiosità alla fascinazione.

I testi, che imitano ironicamente lo stile pedagogico, si accompagnano a immagini traboccanti di colori e piccoli dettagli per rispondere a molti interrogativi sul tema e suscitarne altri, mentre gli aneddoti riportati a fine pagina aprono una finestra sulle consuetudini e le credenze di altre culture e tradizioni.

Pagina dopo pagina, la morte ci farà sempre meno paura e alla fine saremo pronti ad accogliere l’invito a non preoccuparcene troppo, godendoci piuttosto quella cosa straordinaria che è la vita!