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Autore: Nick Thorpe
Editore: Keller
Pagine: 388
Prezzo: 24,00€

Il Danubio attraversa e collega l’Europa centrale e orientale interessando dieci Paesi: Romania, Ucraina, Moldavia, Bulgaria, Serbia, Croazia, Ungheria, Slovacchia, Austria e Germania. Nick Thorpe lo ha percorso per tutta la mia lunghezza, risalendo la corrente come fa lo storione, il pesce più antico e imponente di questo mitico fiume. Lo ha percorso a ritroso, al contrario di quanto hanno fatto i grandi viaggiatori danubiani, per guardarlo con occhi nuovi, quelli di chi proviene dall’Est.

Thorpe – giornalista che ha passato gran parte della sua vita nell’Europa centrale – ci regala un’opera che travalica i confini di genere ponendosi a metà tra libro di viaggio, saggio e reportage giornalistico.

Autore: Sergej Lebedev
Editore: Keller
Pagine: 271
Prezzo: 18,00€

Uno straordinario e impetuoso romanzo russo sui veleni di ogni tipo: fisici, morali e politici. “Il veleno perfetto” è un lavoro di finzione radicato nella storia recente degli omicidi di Stato… Il professor Kalitin è un chimico spietato e narcisista che ha sviluppato un veleno irrintracciabile ed estremamente letale chiamato Neofite, mentre lavorava in una città segreta su un’isola nell’estremo oriente russo. Quando l’Unione Sovietica crolla, diserta e ripara in Germania dove gli viene data una nuova identità. Quando un russo viene assassinato con il veleno di Kalitin, la sua copertura salta ed è coinvolto nelle indagini tedesche sulla morte. Ma due assassini delle forze speciali con le mani sporche di molto sangue ceceno vengono mandati per farlo tacere, usando il suo stesso veleno.

Autrice: Slavenka Drakulić
Editore: Keller
Pagine: 320
Prezzo: 18,50€

I diritti di un pappagallo a Stoccolma, la fotografia di una bambina a L’viv (Leopoli), una scultura di Alessandro Magno a Skopje, una cerimonia commemorativa per il 50° anniversario dell’invasione di Praga…

La scrittrice e giornalista Slavenka Drakulić torna a visitare il “caffè” Europa, quell’Est europeo di cui aveva già scritto nei primi anni dopo il collasso del blocco sovietico, per vedere dove sono andate a finire le speranze e le disillusioni di allora. Osservando da vicino gli oggetti e la vita quotidiana – dalle tessere sanitarie ai monumenti nazionali, dai film popolari alle abitudini culturali –, nonché il nazionalismo crescente così come le derive autoritarie di certa politica, il movimento #MeToo e la condizione femminile, Drakulić dà forma a un’innovativa e audace raccolta di reportage che ci mette di fronte a un continente ancora profondamente diviso e in subbuglio. Ci mostra da un lato come il totalitarismo non sia morto dall’oggi al domani e dall’altro come la democrazia non abbia ancora permeato le società degli europei dell’Est. Allo stesso tempo non distoglie lo sguardo da quanto avviene in Occidente e dalle sue contraddizioni come nel fenomeno della Brexit. A tre decenni di distanza dal crollo dell’Unione sovietica e dal cambiamento epocale che ha aperto la strada al sogno insperato di un’Europa allargata, ecco un grande libro sull’Est, sul continente e su di noi.

Autrice: Katerina Tuckova
Editore: Keller
Pagine: 416
Prezzo: 18,50€

 

Fra poco saprai tutto, bambina mia

Dai nostri avi abbiamo ereditato le cose più disparate: uno specchio antico con il manico d’argento, lunghi cappotti fuori moda, soprammobili al limite del cattivo gusto, un modo di toccarci il naso quando siamo nervosi, la forma arcuata delle sopracciglia, talvolta anche dei debiti che non possiamo pagare.

Dai nostri antenati, però, non ci rimane soltanto il patrimonio materiale o genetico: perché i nostri avi ci lasciano anche sempre qualcos’altro, qualcosa che a volte può essere sia una fortuna che una maledizione.

Ed è questo che accade a Dora, ultima discendente di una stirpe di donne, le «dee», dotate di poteri incredibili e magici: conoscono le erbe e le loro proprietà curative, possono prevedere il futuro e, attraverso delle formule magiche, possono persino placare le tempeste.
Queste donne, che vivono in una remota regione dei Carpazi bianchi, sono sopravvissute all’avvento del Cristianesimo, alla caccia alle streghe, all’interdizione dei sacerdoti, alle ricerche misticheggianti dei nazisti, ma non al regime comunista. Il regime condanna le dee, sopprime le loro pratiche, i loro saperi: tutto finisce sotto le indagini e il controllo delle autorità socialiste.
Dora si mette meticolosamente in cerca del passato genealogico delle dee, rincorre la memoria scavando nei documenti d’archivio, nell’origine delle persecuzioni, nei racconti elusivi delle dee superstiti, nei frammenti di storie raccolte ascoltando testimonianze e nei testi che la rapiscono così tanto da farle passare nottate insonni, notti in cui mischia l’invenzione alla realtà, i sogni agli eventi realmente accaduti.

E Dora, che crede di non aver ereditato nessun potere dalle proprie antenate, scopre che non è del tutto così. Attraverso la ricostruzione del passato e dei destini delle sue ave può fare una cosa splendida, meravigliosa: può riabilitare il nome delle dee, raccontare al mondo la sapienza di queste donne, far emergere le loro storie dalle tenebre in cui erano sprofondate.

Resistere, continuare ostinatamente a cercare e impedire che qualcosa venga dimenticato, frantumato e oscurato è l’eredità più importante che ci viene affidata.
E non è un atto magico questo?

Autrice: Mariana Leky
Editore: Keller
Pagine: 202
Prezzo: 16,50€

 

Il mondo sembra offuscarsi e scomparire davanti agli occhi di Katja Wiesberg che oltre ad avere problemi di vista si ritrova a perdere il lavoro come traduttrice e pure il marito.
Ora è rimasta sola.
All’improvviso nella sua vita compare l’anziano vicino di casa. È una presenza discreta, e non poteva essere altrimenti visto che il dottor Blank è morto e ora è un fantasma talmente timido da non avere nemmeno il coraggio di presentarsi alla propria vedova. E ben presto davanti all’ingresso dell’appartamento compare anche Armin, vestito da pompiere, che sostiene di aver risposto a una chiamata per incendio e che, con una naturalezza disarmante, si insedia nella vita di Katja. Tutto ciò di cui lei non avrebbe bisogno, o forse sì.
Nasce così un divertente e surreale triangolo d’affetti tra anime che si proteggono reciprocamente, con un pompiere innamorato dei film di karate e un saggio fantasma che però solo Katja può vedere.

Il romanzo di Mariana Leky ci porta in un mondo più divertente e più triste del nostro – e allo stesso tempo umano e spettrale.

Autrice: Monika Helfer
Editore: Keller
Pagine: 216
Prezzo: 16,50€

Josef e Maria Moosbrugger vivono con i loro cinque figli ai margini di un paesino in una remota valle delle montagne austriache. Sono poveri, emarginati e tenuti alla larga da tutti a eccezione del sindaco. Quando nel 1914 scoppia la guerra e Josef è arruolato e mandato al fronte, Maria e i suoi figli vengono lasciati soli a sé stessi.
Un giorno alla porta della bella Maria bussa Georg, uno straniero che parla un tedesco molto diverso dal loro. Non appena la donna rimane incinta, le voci e le gelosie si diffondono velocemente.
Cosa accadrà quando Josef tornerà a casa?

Monika Helfer ci regala un romanzo potente, dalla prosa luminosa e di rara intensità che ci trasporta in un mondo rurale e crudo e racconta dei fardelli che pesano sulla storia di ogni famiglia.

I Moosbrugger si è imposto come un autentico caso editoriale nel mondo tedesco, conquistando critica, lettori e librai.

Autore: Marek Šindelka
Editore: Keller
Pagine: 272
Prezzo: 17,50€

Amir e il fratello minore fuggono dal loro Paese dopo che le bombe hanno ucciso i genitori. Ben presto devono separarsi con la promessa di riunirsi nella grande città del Nord il cui nome è appuntato su un foglietto di carta. Sono gli antefatti di un libro che ci catapulta immediatamente in una storia che toglie il fiato e che si svolge in un eterno presente. «La fatica dei materiali» è infatti un libro unico che induce il lettore a immedesimarsi nella quotidianità dei personaggi, trascinandolo in un’esperienza quasi fisica e impegnandolo a superare, accanto ai due giovani migranti, tutte le prove che saranno costretti ad affrontare: fuggire e nascondersi, orientarsi, sopravvivere al freddo e alla fame, andare avanti.

Una narrazione potente ed essenziale che è sguardo sulle macerie del mondo ed esplorazione di temi universali quali l’alienazione, la perdita della propria casa e delle proprie radici e la ricerca della felicità.

Vincitore del Magnesia Litera – Miglior romanzo ceco dell’anno