Tag Archivio per: moscabianca

Autore: Reg Mastice
Editore: Moscabianca
Pagine: 304
Prezzo: 28,00€

Esiste un libriccino sconosciuto ai più, uno strano miscuglio tra due grandi opere dell’Ottocento. Lo specchio attraversò Alice di Luigi de Carolis è un sogno ingarbugliato, un’opera che mescola Carroll e Poe. Ma è molto più di un semplice esercizio di stile. Sembra un’opera esoterica, un manuale iniziatico, un volumetto per scoprire come viaggiare nel tempo. E poi: de Carolis è esistito davvero? O è solo lo pseudonimo di uno scrittore boemo, o ancora quello di un beatnik che ha truffato mezza California?

Reg Mastice costruisce un enigma ben congegnato che si snoda dall’Ottocento ai giorni nostri, da Londra a Venezia al Mount Lee. A partire dal misterioso libro di de Carolis, interamente riportato, si trovano qui raccolti i testi di chi ha provato a risolverne i misteri e le incongruenze. Sempre che tutto ciò esista davvero da questa parte dello specchio.

Autrice: Anna Kańtoch
Editore: Moscabianca
Pagine: 192
Prezzo: 16,90€

 

Una casa bianca travolta da una bufera di neve. Un corpo esangue, morto. Un corpo vivo, sconvolto. Un commissariato di provincia, un interrogatorio informale, l’inizio di un racconto. Ogni capitolo di questo romanzo dalla struttura a scatole cinesi è una storia che ne rivela un’altra diversa e a essa intrecciata, con protagonisti che si inseguono tra le pagine e alcuni elementi ricorrenti: l’odore di agrumi, un maglione rosa, una misteriosa casa bianca. Gli incompiuti è un libro di personaggi dalle identità sessuali ribaltate e ambigue: donne dalle qualità virili, uomini efebici, e in mezzo a loro un bambino dal sesso indefinibile costretto a compiere una scelta. All’interno della cornice pulsante di un thriller dove sparizioni e morti tengono sempre alta la tensione, si dipana una storia che scava nell’Io dei protagonisti: il mistero più grande non è l’omicidio (vero o presunto), ma la faticosa consapevolezza di essere incompleti.

Autrice: Laura Marinelli
Editore: Moscabianca
Pagine: 208
Prezzo: 14,90€

 

Ruth è una ragazza madre che vive in una città tenuta sotto scacco da due forze che ne regolano ogni aspetto: una è il Go, l’ente governativo che gestisce la produttività degli abitanti; l’altra, ben più subdola, è la Jester, ovvero la società che si occupa del marketing e della promozione dei prodotti. Se bisogna produrre, bisogna infatti consumare, e chiunque lo fa ormai ciecamente.
Ruth è una lavoratrice speciale, un’addetta alla fornitura di materiale organico. La Nuova Banconota, denaro ma al tempo stesso prodotto, è infatti realizzata a partire da residui umani.
Mentre assistiamo alla lenta discesa di Ruth e al suo annullamento come individuo, Laura Marinelli ci racconta a margine quali altre vite si sono esaurite a causa di burocrazie kafkiane e mercificazione infinita.

La distopia di Marinelli è una distopia biocapitalista: quando non resta altro da sfruttare, si cominciano a corrodere i corpi e le identità stesse.

Autore: China Miéville (illustrazioni di Simone Pace; traduzione di Lucrezia Pei)
Editore: Moscabianca
Pagine: 64
Prezzo: 9,90€

A Londra i fuochi d’artificio del cinque novembre sono un ricordo lontano: sono apparse le ombre, e strane creature hanno cominciato a infestare le strade. Ma che fine ha fatto Jake? Sarà riuscito a mettersi in salvo, o sarà scomparso all’angolo di una strada?

In questo racconto, il maestro del weird China Miéville ci affida una lettera perduta nel corso di un’oscura apocalisse, tracciata durante un girovagare onirico per le vie di Londra. Simone Pace con le sue tavole riesce a ricreare le fluttuazioni strane e volatili di questa storia, l’invisibile che prende forma, i contrasti tra la realtà e il sogno.


China Miéville è nato a Norwich, in Inghilterra, nel 1972. Scrittore di riferimento nel panorama weird internazionale, è autore di numerosi romanzi e racconti. I suoi lavori hanno vinto vari premi, tra cui l’Arthur C. Clarke Award, il World Fantasy Award, l’Hugo Award e il British Science Fiction Award. In Italia è edito da Fanucci Editore e Zona 42.

Simone Pace è nato nel 1992 a Rieti, dove vive, lavora e trae ispirazione. Ha fatto parte del collettivo Sciame e pubblicato la rivista «Armata Spaghetto», per lui prima possibilità di affinare una poetica basata sul folklore italiano e sul racconto fantastico di stampo fiabesco e medievale. Ha lavorato come illustratore per Centauria, Perrone Editore, Moscabianca Edizioni e Vivida Books, come fumettista per Barta Edizioni, Il Battello a Vapore, «Linus» e «Il Manifesto». Attualmente sta pubblicando a episodi il fumetto Fiaba di cenere per la piattaforma Tacotoon.

Lucrezia Pei, classe 1991, è nata nella città che ha ispirato C.S. Lewis. Traduce dall’inglese e dal francese, collabora con alcune realtà indipendenti ed è autrice di testi brevi di genere fantastico. Per Giuntina ha tradotto Le cose che ci fanno paura (2022), romanzo per ragazzi di Keren David, autrice finalista al Premio Andersen 2021. Attualmente traduce per Cliquot e Moscabianca Edizioni, per cui ha già curato la traduzione del volume illustrato La faglia delle fate dellʼartista olandese Iris Compiet.

Autrice: Axa Lydia Vallotto (illustrazioni di Zeno Colangelo)
Editore: Moscabianca
Pagine: 144
Prezzo: 9,90€

Starshot non pensava che un colpo così semplice avrebbe condotto lei e i suoi due compagni di fronte a un pezzo grosso delle corporazioni. Volkov affida loro la missione di recuperare dalle grinfie di un rivale politico non un oggetto di valore o del denaro ma sua nipote. Per Starshot è l’occasione di fare i conti con le proprie debolezze, il passato che ancora infesta il suo corpo e il desiderio di proteggere la sua strana famiglia.

Axa Lydia Vallotto, già autrice di romanzi e racconti sci-fi, crea una storia cyberpunk e queer, a metà tra un heist movie e un videogioco, che prende vita grazie alle illustrazioni sgargianti e irriverenti di Zeno Colangelo.


Axa Lydia Vallotto, classe ’96, dopo la laurea in Scienza dei Materiali si è iscritta al master Transfers-Fluids-Materials in Aeronautical and Space Applications. Infesta l’internet con il soprannome di Vy ormai da anni, durante i quali è arrivata finalista al Premio Urania Short 2019 e ha vinto due volte i Wattys. Ha pubblicato un romanzo, The Glitch (Delos Digital, 2021), e più di venti racconti tra cui Reboot in Le Ombre di Morjegrad (Mondadori, 2019), Babilonia nel cielo in Hortus Mirabilis. Storie di piante immaginarie (Moscabianca, 2021), Pareidolia su «Specularia» (2021) e Malinconia shakerata con ghiaccio in «Writers Magazine Italia n. 60» (Delos Digital, 2022).

Zeno Colangelo è nato a Torino nel 1994. Frequenta la Scuola Internazionale di Comics e si laurea in pittura all’Accademia di Belle Arti. Ha collaborato con Attaccapanni Press nel 2018 per l’antologia Grimorio Volume 2 con il racconto Beckup e nel 2019 per l’antologia Synth/Org con Fists of Love. Nel 2020 illustra parte del fumetto FASK – Come reagire al presente per Beccogiallo, e nel 2022 pubblica il libro edito da Tunué Lo Scorpione Addomesticato scritto da Luca Baino. Attualmente ha la fortuna di lavorare ad un videogioco basato sulle sue storie e disegni, Universe for Sale.

Autrice: Veronica De Simone (illustrazioni di Silvia Vanni)
Editore: Moscabianca
Pagine: 112
Prezzo: 9,90€

Weth e il suo compagno Vidar vivono in un villaggio di umani in grado di tramutarsi in lupi. Ma la ragazza si tiene isolata ai margini della società a cui appartengono: come la madre, Weth è una draugr, dotata di poteri temuti da chiunque, per questo si sente bloccata, assediata dagli incubi. Ma durante una battuta di caccia Vidar viene ferito e Weth non può più nascondersi: dovrà affrontare i propri ricordi, paure e speranze se vuole salvarlo.

Veronica De Simone e le illustrazioni di Silvia Vanni raccontano la mitologia norrena, le sue foreste mistiche, le sue sagge sciamane
e l’onnipotente albero della vita in una storia di ricerca che ci ricorda quanto essere parte della comunità ci aiuti a ritrovare chi siamo e cosa desideriamo davvero diventare.


Veronica De Simone è nata a Milano nel 1994. Nel 2013 ha cominciato a scrivere su efp e, in seguito, è migrata su Wattpad, dove continua a pubblicare col nickname di Himenoshirotsuki. Nel 2018 ha coordinato la realizzazione dell’antologia Oltre le nebbie del tempo il cui ricavato è stato interamente devoluto alla fondazione Telethon. Nel 2019 risulta tra le dieci vincitrici del concorso letterario “Guerriere”, indetto dalla casa editrice Le Mezzelane. Nello stesso anno, risulta vincitrice nella categoria “Fantasia” dei Wattys. Nel 2020 firma il racconto Fanghiglia nella raccolta di PRISMA vol. 2 di Moscabianca edizioni. Nel 2021 è tra i tre finalisti del premio “Urania short”, indetto da Mondadori, con Anima Neurale.

Silvia Vanni è nata a Castelnuovo di Garfagnana nel 1989. Da sempre appassionata di fumetto, studia fumetto e colorazione digitale alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze. Nel 2013 vince il Project contest di Lucca Comics and Games, che la porterà a pubblicare con Edizioni BD La città dei cuori innocenti. Nel 2016 esce Salomè, edito da Kleiner Flug e sceneggiato da Emilia Cinzia Perri, nel quale realizza i disegni. Nel 2019 pubblica con BAO Publishing la sua prima storia a fumetti da autrice unica, Ramo. Nel mentre lavora come illustratrice e fumettista freelance collaborando con diverse realtà indipendenti sia in Italia che all’estero.

Autrice: Iris Compiet
Editore: Moscabianca
Pagine: 184
Prezzo: 24,00€

«Datemi la mano. Lasciate che vi parli delle fate e che vi accompagni in un viaggio, in un’avventura…»

Dopo il successo su Kickstarter nel 2017, La faglia delle fate arriva in Italia in un’edizione rivista e arricchita da nuove sezioni e illustrazioni inedite. L’illustratrice olandese Iris Compiet guida i lettori in un viaggio attraverso un mondo incantato, apparentemente nascosto agli occhi degli umani eppure minacciato dalla loro cecità. Schizzi, appunti e splendidi acquerelli compongono un reportage nel mondo delle creature fatate che ha molto da insegnare anche sul nostro. Fate, fauni, sirene e gnomi sono solo alcune delle creature che lo popolano e che si disvelano agli occhi del lettore come la Faglia si manifesta a chi è ancora in grado di meravigliarsi…

Iris Compiet è un’artista dei più rari: quelli capaci di evocare una realtà completa e coesa con ognuna delle immagini che realizzano. Splendide, potenti e contemplative a un tempo. — Guillermo Del Toro

Tag Archivio per: moscabianca

Nessun risultato

Spiacente, nessun articolo corrisponde ai tuoi criteri