Povere creature!

Autore: Alasdair Gray
Editore: Safarà
Pagine: 408
Prezzo: 22,00€

Leone d’oro alla Biennale di Venezia di quest’anno è stato “Povere Creature!”, il nuovo film di Yorgos Lanthimos, regista di punta della Greek Weird Wave, nonché grande amore di una delle libraie. Forse lo conoscete per film come The Lobster, La favorita o Dogtooth.
Se invece non lo conoscete, correte immediatamente a rimediare.

Ora si dà il caso che questa sua ultima opera sia tratta dall’omonimo romanzo di Alasdair Gray, brillante ed eccentrico scrittore, poeta e artista scozzese, autore di titoli considerati capisaldi della letteratura del ventesimo secolo. Gray è noto per aver saputo giocare come nessun altro con il linguaggio, l’impaginazione, la grafica, per ottenere dei libri completamente alienanti e al tempo stesso lucidissimi nel restituire la condizione umana, cosa che ha riconfermato in maniera eccelsa anche in Povere Creature!
Forse lo conoscete per la sua opera più famosa: Lanark – una vita in quattro libri.
In caso contrario, vedi sopra: correte immediatamente a rimediare.

Povere creature! viene descritto come un Frankenstein al femminile, ma è molto di più: è un lungo elogio alla libertà e alla fantasia, un libro che destabilizza ribaltando più e più volte il piano della verità, perché è nel mistero che la nostra immaginazione dà il suo meglio e si fortifica.

Si legge nell’introduzione di Enrico Terrinoni: “Gray sa bene come trasportare i lettori in mondi diversi per sfidare le nostre ipotesi sul mondo che ci circonda. Spesso ottiene questo risultato proprio miscelando un senso di mistero all’insita ambiguità del comunicare, finendo per lasciare i lettori con più domande che risposte.”

E non è forse questo il senso della letteratura? Stimolare la nostra interpretazione del mondo ad essere più multiforme e fluida possibile?

Adesso però riprendiamo le fila e ricapitoliamo:
Prendete una delle menti più folli e geniali della letteratura.
Unitela a uno degli sguardi più disturbanti e assurdi del cinema contemporaneo.
E ora tenetevi saldi, e preparatevi a qualcosa di inevitabilmente travolgente.

Grazie Safarà Editore per pubblicare Alasdair Gray e farci impazzire di meraviglia ❤️