Tag Archivio per: add editore

Autore: Dolki Min
Casa editrice: ADD Editore
Pagine: 156
Prezzo: 20,00€

In questo sensazionale romanzo d’esordio dell’enigmatica figura letteraria sudcoreana Dolki Min, Squid Game incontra La mano sinistra delle tenebre e Under the Skin. Dopo essersi schiantato con l’astronave nel bel mezzo del nulla, un alieno mutaforma di nome Mumu si trova bloccato su un pianeta sconosciuto e inagibile a causa della forza di gravità. Per sopravvivere, dovrà imparare a camminare e a procacciarsi cibo, ma ben presto scoprirà che gli esseri umani sono deliziosi. Intelligente e astuto, Mumu cambia aspetto e comportamento per adattarsi alle preferenze sessuali delle sue prede e infine ucciderle. Ma quando una delle sue vi!ime gli sfugge, la sua esistenza inizia a sgretolarsi ed è costretto a confrontarsi con i traumi psicologici e fisici causati dall’esperienza sulla Terra: vivere in categorie binarie e secondo un immaginario che esclude chi non è conforme. Ma la sua fame è ancora insaziabile e si lancia alla ricerca di una nuova preda, senza sapere cosa lo attende. Critica feroce delle strutture sociali che emarginano chi è diverso, In forme scopre l’umanità nell’alieno e mostra come l’alienazione possa plasmare l’esperienza umana.

Autore: Daniel Schreiber
Editore: ADD Editore
Pagine: 128
Prezzo: 16,00€

Prima o poi, nel corso della vita, siamo tutti costretti a sperimentare e a confrontarci con dolori che non sappiamo accettare e spiegare: lutti, addii, distacchi. Accade con i nostri cari, ma anche con la perdita di certezze che stiamo vivendo in questi anni. I meccanismi che mettiamo in atto per superare lo sconforto sono allo stesso tempo personali e molto simili, perché c’è qualcosa che accomuna ogni esperienza di dolore. Il libro di Daniel Schreiber nasce e si costruisce nel solco di queste tracce. Muovendosi in una Venezia vigile e silenziosa, l’autore affronta la perdita del padre, e lo fa alla luce dell’esperienza globale dello smarrimento di un intero pianeta che si sta trasformando e di cui la città lagunare è da sempre simbolo letterario e concreto. Il tempo della perdita è un testo che scava nel senso del distacco e lo fa grazie alla bellezza sfuggente di una città, alla ricerca di un approdo e alla riflessione sul senso dell’esistenza.

Autore: sadagari
Editore: add editore
Pagine: 114
Prezzo: 20,00€

Il mondo ci vuole conformi, felici, efficienti, “normali”. E se non possiamo esserlo, se non sappiamo esserlo, ci chiede almeno di “sembrare” conformi, felici, efficienti, “normali”. Ma cosa vuol dire essere “normali”? E perché, al contrario, non reclamare e difendere il nostro diritto al malessere? In questo graphic novel, che parte dal dato autobiografico per espandersi a un’invettiva che si fa manifesto, sadagari si e ci interroga su questi nodi centrali della contemporaneità: la neurodivergenza e la disabilità, l’accettazione di sé e dell’altro, il malessere psicologico come condizione socialmente diffusa, spesso ignorata o relegata a una sfera personale da tenere nascosta. Affermare il proprio diritto al malessere diventa un atto rivoluzionario. Un esordio folgorante per lucidità e capacità di racconto, che dà voce a chi troppo spesso decide di chiudersi nel silenzio.

Autrice: Giulia Muscatelli
Editore: add
Pagine: 156
Prezzo: 18,00€

«Per cinque mesi sono andata in giro a chiedere a ragazzi e ragazze di raccontarmi come scrivono e parlano di amore e di sesso. Sono stata in scuole, associazioni, librerie, biblioteche, gruppi autogestiti, ho redatto form online, ho tormentato le piccole donne della mia famiglia, mi sono nascosta nei bagni di un liceo in cerca di una conversazione sussurrata, di segreti e confessioni, e ho finto di ascoltare la musica sul pullman per origliare i discorsi di adolescenti sudati in viaggio verso casa. Ho consolidato una convinzione che all’inizio di quest’avventura mi echeggiava nella testa come un’inquietudine latente: la più impreparata sull’amore sono sempre io.
Poco importa. Quello che conta è ciò che ha detto Matteo alla fine di un incontro: questo non è il mio libro, questo è il nostro libro.
Aveva ragione, e non avrei potuto fare altrimenti.
Perché io di amore non so scrivere.»

Io di amore non so scrivere è un libro che parte da una domanda: che cos’è l’amore per gli adolescenti?
Giulia Muscatelli traduce in racconti le parole che ragazzi e ragazze usano per parlare dell’amore, scoprendo che la narrazione che ne fanno gli adulti non sempre li rispecchia.

Autrice: Noreen Masud
Editore: add
Pagine: 272
Prezzo: 18,00€

“Quando siamo in un paesaggio piatto, ci troviamo immersi in una sorta di contraddizione. Tutto ciò che c’è da vedere è accessibile, eppure si ha l’illusione che non ci sia nulla da vedere. Non sappiamo come organizzare questo spazio nella mente, né come guardarlo.”

Noreen Masud è cresciuta in Pakistan, a Lahore, da padre pakistano e madre inglese. Ha una storia familiare complicata, da cui ha ricavato un disturbo da stress post-traumatico complesso.
È nei paesaggi piatti che trova pace, nonostante siano la base su cui poggia la sua infanzia. Sui paesaggi piatti, quindi, ha scritto un libro, tradotto in italiano per Add editore.
Qui ci racconta le Fens, Orford Ness, Morecambe Bay, la brughiera di Newcastle, le Orcadi, le terre piatte della Gran Bretagna che ha visitato cercando risposte.

È un libro che parla di orizzonti piatti, sì, ma soprattutto di drammi familiari, infanzie negate, solitudine, accettazione, colonialismo, supremazia bianca, e infine di amicizia. Dirò di più, tra queste pagine ho trovato la definizione di amicizia più vera che abbia mai letto.

È un romanzo di cui parlo a fatica, perché ha toccato corde intime e personali che si stringono in un nodo alla gola e che risuonano ottenendo in risposta solo silenzio. D’altronde non c’è eco possibile, in pianura.
È un silenzio sintomo di calma, però, di un tempo che rallenta, che lascia sedimentare.
Il silenzio dell’accettazione, in cui possiamo finalmente smettere di porci domande.

“Le terre piatte ci chiedono di tollerare di non sapere. Non sapere cosa c’è sotto la superficie, se qualcosa c’è. Questo connubio di totale esposizione e totale ermeticità di un paesaggio piatto ci chiede di accettare che esistano cose che non capiremo mai.”

Autore: Matteo Gaspari
Editore: Add
Pagine: 304
Prezzo: 20,00€

Altri fumetti è una guida che illumina vie poco esplorate dalle lettrici e dai lettori. Le immagini parlano una lingua tutta loro che non ci è mai stata insegnata, e non è facile avvicinarsi ai fumetti con gli occhi davvero aperti e pronti a cogliere ogni dettaglio che le vignette nascondono. Matteo Gaspari ci guida in un nuovo territorio di attenzione, raccontandoci passati, presenti e futuri del fumetto, e la rivalsa che questo linguaggio sta vivendo grazie alla diffusione del graphic novel. Ma ci mette anche in guardia: quel formato, accentrando su di sé il discorso, rischia di portare a un appiattimento – della proposta ma ancor più della richiesta – verso un’autorialità posticcia e ripetitiva.

Un fiume di citazioni accompagna il tutto: videogiochi, serie tv, naturalmente fumetti di ogni tipo. Perché, alla fine, un libro sul fumetto non può che essere una lunga lista di (buoni) consigli di lettura.

Autore: Carlos Moreno
Editore: add
Pagine: 168
Prezzo: 18,00€

Le città sono sopravvissute a regni e imperi, a rivoluzioni e guerre, alle più diverse crisi e a ogni altra circostanza avversa: come espressione degli abitanti alle sfide del presente e del futuro, si sono dimostrate più resistenti di qualsiasi altra struttura socio-territoriale. La città di domani dovrà essere sempre più funzionale e interattiva, costruita e pensata con immaginazione e creatività, in modo da trovare nuovi modi di tessere relazioni tra le due componenti essenziali della vita cittadina: il tempo e lo spazio.

Da qui prende avvio il progetto “Città dei 15 minuti” di Carlos Moreno, che prevede un cambio di prospettiva: non più raggiungere punti distanti tra loro nel minor tempo possibile, ma avvicinarli in modo che gli aspetti essenziali del vivere – abitare, lavorare, rifornirsi, curarsi, studiare, divertirsi – possano compiersi in un tempo ragionevole e in uno spazio sensibile. Per questo occorrerà passare dalla pianificazione urbanistica alla pianificazione della vita in città, ricollegando l’elemento umano con il tessuto urbano, trasformando così un’entità millenaria, mutevole e tenace, in una vera e propria città vivente.

Autrice: Lulu Miller
Editore: add
Pagine: 216
Prezzo: 18,00€

Se posso evitarlo, non leggo mai le quarte di copertina.
Scelgo i libri a istinto, consigliati da qualcuno, perché mi fido dell’autrice, perché devo leggerli, è rarissimo che lo faccia perché so di cosa parlano. Mi piace scoprirlo via via che sfoglio le pagine, senza crearmi aspettative o immaginari precedenti. Amo profondamente essere sorpresa.

Ecco, “I pesci non esistono” di Lulu Miller è quanto di più sorprendente e inaspettato mi sia capitato di leggere negli ultimi anni. E la cosa bella è che lo sarebbe stato anche leggendo la quarta di copertina. È un libro che vi prende per mano chiedendovi di seguirlo: continuerete a domandarvi dove state andando, ma vi farete guidare con fiducia, senza riluttanza, perché l’andatura è rilassata e il paesaggio nuovo, piacevole.
Fino a quell’ultima curva.
Mantenendo quello stesso passo tranquillo, ormai fidato, l’autrice vi condurrà oltre una svolta, dietro la quale vi aspetta un panorama che mai avreste immaginato. Un altro mondo, che esiste dentro questo.

Non so come ve la viviate voi, questa faccenda delle quarte di copertina, se avete bisogno di qualche indizio.
Potrei dirvi che questa è la storia di David Starr Jordan, celeberrimo naturalista famoso per aver scoperto e classificato migliaia di pesci diversi, e del suo tentativo di dominare il caos.
Potrei dirvi che è la storia di una disperata e ostinata ricerca del senso della vita. Potrei dirvi che il tarassaco ha un ruolo centrale in tutto questo.
Ma sarebbe troppo riduttivo.
No, non vi dirò di cosa parla questo libro, perché non mi permetterei mai di guastarvi la stessa sorpresa, la rivelazione che non solo cambierà la vostra percezione di ciò che state leggendo, ma della vita tutta.
Vi chiedo solo questo stesso atto di fiducia. Date la mano a Lulu Miller e fatevi mostrare il mondo per ciò che è: “un luogo di possibilità infinite.”

Autore: Victoire Tuaillon
Editore: Add
Pagine: 288
Prezzo: 18,00€

Che cosa vuol dire essere uomo oggi? Victoire Tuaillon indaga l’aspetto storico, sociale, filosofico e filologico del dominio maschile, affrontando i temi più attuali e controversi della mascolinità in un racconto teso a capirne meccanismi e conseguenze. Quando nasce il mito della virilità? Perché le città, gli oggetti d’uso quotidiano e il mondo del lavoro sono declinati al maschile-neutro? Cosa intendiamo quando parliamo di consenso? Come ripensare il desiderio e la sessualità?

Con il supporto di una rete di voci e capovolgendo le usuali prospettive, Tuaillon mette in discussione il sistema economico e di potere, perché il maschile dominante ha a che fare con le strutture che ci circondano, siano esse politiche, giudiziarie, educative o sanitarie. E le strutture possono essere demolite, o quanto meno ripensate. Senza dogmatismi, questo libro testimonia come la mascolinità sia una costruzione sociale che colpisce le donne e intrappola gli uomini, ed evidenzia la necessità di una rivoluzione, già in atto, di tuttə contro quelle rappresentazioni che permettono al dominio maschile di perdurare, con il suo carico di privilegi, sfruttamento, violenza. Perché è tempo di trovare nuove strade e costruire uno spazio di fiducia comune.

Tra le voci interpellate: Paul B. Preciado, Manon Garcia, Olivia Gazalé, Maïa Mazaurette, Didier Eribon, Elsa Dorlin.

Autori: Tonino Risuleo, Fulvio Risuleo
Editore: Add
Pagine: 240
Prezzo: 20,00€

Un padre e un figlio condividono una grande passione: quella per Roland Topor. È una passione che assomiglia a una lingua segreta che li unisce fin da quando, uno a letto con la varicella e l’altro finalmente a casa dal lavoro, iniziano a conoscere e scoprire quest’artista tra i più rilevanti e al contempo meno conosciuti del mondo contemporaneo.
Roland Topor, autore e artista chimerico tanto nel senso di multiforme e sfuggente alle definizioni univoche quanto nel senso di ideale di libertà creativa da ammirare e forse cercare di raggiungere.

Così, anni dopo, i due raggiungono Napoli per una vacanza-indagine alla ricerca delle ultime tracce del passaggio di Topor. Scopriranno una Napoli nascosta che ancora ricorda il passaggio dell’artista dalla risata da iena e, seguendo indizi come fossero briciole di pane, esploreranno il loro rapporto e quello con l’arte.
NapoliTopor è un po’ biografia immaginaria, un po’ omaggio artistico, un po’ diario di viaggio e un po’ racconto sulla genitorialità. Una storia di legami e di chimere.

L’avvenire è dei curiosi di professione

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